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(it) grupo anarquista tierra FAI: Tempeste nere a Gaza (ca, de, pt)

Date Wed, 9 Jun 2021 07:38:29 +0300


Nel 2014, circa 327 ebrei sopravvissuti all'Olocausto e i loro discendenti hanno condannato, attraverso una lettera pubblicata sul New York Times, il massacro del popolo palestinese avvenuto a Gaza per mano dello Stato di Israele: "Siamo preoccupati per la disumanizzazione razzista dei palestinesi nella società israeliana, che ha raggiunto livelli estremi. In Israele politici e opinion leader sui media hanno espresso commenti pubblici a favore del genocidio", giustamente ammoniva chi sentiva nella propria carne le stigmate del fascismo, sapendo riconoscere i sintomi inequivocabili di una società che si avvia verso la complicità di un genocidio.

Lo Stato di Israele sa benissimo che la disumanizzazione del popolo palestinese nell'intelligenza collettiva della società israeliana è il primo passo verso la complicità e l'indifferenza di fronte al suo massacro indiscriminato, poiché la disumanizzazione di un popolo si traduce ironicamente nella perdita di umanità da parte di chi acconsente, altrimenti non si spiega come le immagini di minuscoli cadaveri di bambini palestinesi carbonizzati dai bombardamenti non riescano a suscitare un'ondata di indignazione nella maggioranza del popolo israeliano che, a sua volta, lo mette in piedi per rovesciare un tale regime di terrore. L'obiettivo dello Stato israeliano è chiaro ed evidente, forgiare una società civile sociopatica incapace di provare empatia, spogliandola di ogni sensibilità verso il dolore del popolo palestinese. Ecco perché oggi possiamo affermare, senza timore di sbagliarsi, che la classe politica dominante di Israele replichi con successo l'apartheid anche all'interno dei suoi confini, con decenni che erigono muri attorno alla popolazione araba israeliana, riproducendo al millimetro i bantustan sudafricani. È quindi lo stato di Israele, doppiamente colpevole, poiché istiga la pulizia etnica del popolo palestinese tenendo in ostaggio l'umanità della stessa società israeliana.

Ancora una volta la maggior parte dei mass media gioca la distrazione, cercando di giustificare l'ingiustificabile, alludendo alle azioni di Hamas - più simboliche che efficaci - che si dedica a svolgere il proprio ruolo nell'intricato gioco geopolitico del Medio Oriente - Come l'ANP , Iran, Arabia Saudita, ecc - e a cui poco importa la realtà del popolo palestinese, ne è un esempio la brutale repressione esercitata nel 2019 di fronte alle proteste per l'alto costo della vita. Così, il popolo palestinese è doppiamente martirizzato, afferrato e schiacciato fino agli estremi più crudeli, dall'interno e dall'esterno di Gaza. Nulla giustifica il bombardamento, l'omicidio e la tortura della popolazione civile, così come non ci sono ragioni che possano giustificare l'attacco agli edifici delle agenzie di stampa.
L'inferno subito dal popolo palestinese non si limita allo smembramento, alla tortura e alla morte fisica. Dopo decenni di blocchi e conflitti, sono diverse le ONG che avvertono dell'aumento di malattie e problemi mentali tra la popolazione palestinese, con l'aggravante di non avere le risorse materiali o umane per alleviarli, risultato a sua volta di questa stessa politica del blocco israeliano, che alimenta barbarie e miseria, come il merlano che si morde la coda. In questo modo, lo Stato israeliano non solo nega un presente, ma dinamite anche la possibilità di un futuro a un popolo palestinese soffocato.
Per tutte queste ragioni, mostriamo il nostro sostegno al popolo palestinese, sentendo il suo dolore, e allo stesso tempo ci appelliamo a quella parte del popolo israeliano che non è stata ancora espropriata della sua umanità perché si alzi al clamore popolare per rovesciare i tiranni che seminano morte tra i loro fratelli palestinesi, illuminando così un futuro libero da muri e bombe, pieno di uguaglianza e giustizia sociale.

Per una regione palestinese libera ed egualitaria
Per l'anarchia

Federazione Anarchica Iberica

https://grupoanarquistatierra.wordpress.com/2021/06/01/negras-tormentas-en-gaza/
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