(it) usi-cit: COMUNICATO COLLETTIVO NAZIONALE COOPERATIVE SOCIALI - EDUCAZIONE -- RIGUARDO AL RINNOVO DEL CONTRATTO

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Gio 11 Apr 2019 09:22:54 CEST


Il 28 marzo è stata firmata la preintesa del CCNL Coop Sociali da parte delle Associazioni 
Cooperative e i sindacati Confederali. ---- Come si prevedeva, dopo quasi sette anni di 
scadenza del Contratto, il risultato è stato alquanto scarso, nonostante la retorica con 
cui invece oggi lo stanno celebrando come grande vittoria. ---- La storiella della crisi 
(che pagano solo i lavoratori) l'abbiamo sentita già troppe volte, da parte di 
coop-imprese, sempre più grandi e con utili spesso da multinazionali, che di "sociale" 
hanno soprattutto l'utenza di cui si occupano, data anche la continua e inarrestabile 
dismissione di servizi che il neoliberismo e la classe politica ha imposto come dogma, 
facendo finta di non vedere che la soluzione si è dimostrata inefficace e perdente, 
provocando disagi un po' dappertutto.

D'altronde cosa pretendere da enti che da anni hanno fatto dello scambio di servizi tra 
Cooperazione, sindacato e politica, un ambito di collaborazione privilegiato, con vari 
passaggi di casacca da un contesto all'altro?

Ebbene:

- gli aumenti contrattuali sono risibili;

- la minore precarietà che strombazzano, non la vediamo, essendo rimasti tutti gli 
strumenti di flessibilità che garantiscono le cooperative;

- il rafforzamento della contrattazione di secondo livello (e vedremo chi ci 
parteciperà...) sarà possibile solo laddove presenti e determinati, altrove sarà solo un 
pretesto per nessuna miglioria reale;

- le scandalose notti passive, che proprio CGIL-CISL-UIL avevano già avallato (non 
dimentichiamolo, perchè si parte da lì) di fatto restano, demandate alla contrattazione di 
secondo livello, ma vanno eliminate senza indugio

- l'esclusione dal conteggio del premio territoriale di risultato, la maternità 
facoltativa e le ore di malattia è una discriminazione tra lavoratrici e lavoratori; 
inoltre il benessere, la qualità della vita loro e delle rispettive famiglie ha ricadute 
positive sulla qualità della prestazione lavorativa.

Come USI-CIT invitiamo tutti i nostri iscritti ed iscritte, tutti i lavoratori e le 
lavoratrici, a:

- contestare direttamente i risultati del rinnovo, se mai ci saranno assemblee di confronto;

- autorganizzare ovunque  possibile RSA USI (previste dalla legge, in assenza delle 
blindate e antidemocratiche RSU) con le quali partecipare alla contrattazione di secondo 
livello in ogni ambito possibile;

- evitare la beffa del versamento di un contributo "volontario" ai non iscritti ai 
sindacati confederali;

- pretendere il rispetto dei diritti di noi lavoratori di fronte all'arroganza datoriale 
che scambia i nostri diritti come fossero privilegi o concessioni, spesso con 
atteggiamenti minacciosi;

- pretendere l'inclusione nel conteggio del premio territoriale di risultato, la maternità 
facoltativa e le ore di malattia.

USI-CIT COOPERATIVE SOCIALI

USI-CIT EDUCAZIONE

http://www.usi-cit.org/index.php/1588-usi-coop-sociali-usi-educazione


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