(it) alternativa libertaria fdca: Grecia: gli anarchici rivitalizzano servizi abbandonati da un governo fallito

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Mar 30 Maggio 2017 07:25:18 CEST


Può sembrare paradossale, ma in Grecia gli anarchici si stanno organizzando come mai 
prima. ---- Sette anni di politiche di austerità e la  recente crisi dei rifugiati hanno 
sottratto al  governo ulteriori risorse, lasciandone sempre meno per la spesa sociale. 
Molti hanno perso la fiducia. Alcuni, che non avevano mai nutrito alcuna fiducia, stanno 
prendendo le questioni nelle proprie mani, di fronte al disgusto che provocano le 
politiche delle autorità. ---- Tasos Sagris, un militante anarchico di  45 anni del gruppo 
anarchico Void Network e del teatro autogestito Embros, è stato in prima linea nella 
ripresa di un attivismo sociale che sta efficacemente riempiendo i vuoti lasciati da 
governo. ---- "Le persone si fidano di noi perché noi non le trattiamo come clienti o come 
  elettori", dice Sagris. "Ogni fallimento del sistema dimostra che le idee degli 
anarchici hanno un loro fondamento"

"La gente si fida di noi perchè non li trattiamo come clienti o come elettori", dice Tasos 
Sagris, militante del gruppo anarchico greco Void Network e del teatro "autoorganizzato" 
Embros.

Oggi, queste idee non vengono più  associate solo al caos e alla demolizione delle 
istituzioni e della società -peraltro già in buona parte destrutturata dalla lunga e 
terribile crisi del paese- ma anche al mutuo appoggio senza intermediazioni ed all'azione 
sociale nelle città.

Tuttavia, il movimento anarchico greco continua a rimanere irregolare, con alcune 
componenti che sottolineano la necessità di un attivismo sociale ed altre che voglione 
dare priorità alla lotta contro l'autorità con atti di vandalismo e con le battaglie 
contro la polizia nelle strade. Alcuni cercano una sintesi fra le due posizioni.

Qualunque sia il mezzo, dal 2008 decine di centri sociali autogestiti si sono diffusi in 
Grecia, finanziati da donazioni private e dai ricavi di concerti regolarmente programmati, 
dalle mostre e dal servizio bar, la maggior parte dei quali sono aperti al pubblico. 
Attualmente ce ne sono circa 250 in tutto il paese.

Alcuni attivisti si sono concentrati sulla distribuzione di cibo e medicine, mentre 
aumenta la povertà e la carenza dei servizi pubblici.

Negli ultimi mesi, gli anarchici e i gruppi di sinistra hanno posto particolare enfasi 
sugli alloggi per i rifugiati che hanno inondato la Grecia nel 2015 e sono stati bloccati 
nel Paese da quando l'Unione Europea e
le nazioni balcaniche hanno chiuso i loro confini. Circa 3.000 di questi rifugiati vivono 
ora in 15 edifici, in precedenza abbandonati, che sono stati occupati dagli anarchici 
della capitale.

Un gruppo di persone nella cucina di una vecchia scuola.
Il recente  sviluppo di questa azione sociale nelle città da parte degli anarchici è solo 
l'ultimo capitolo della lunga storia del movimento anarchico in Grecia.

Gli anarchici hanno svolto un ruolo attivo nelle rivolte studentesche che hanno 
contribuito a rovesciare la dittatura in Grecia a metà degli anni '70, tra cui occorre 
ricordare la ribellione al Politecnico di Atene nel mese di novembre del 1973, schiacciata 
dalle autorità con la polizia e i carri armati, causando diversi morti.

A partire dalla fine degli anni '70 e i primi anni '80, gli anarchici si sono uniti a 
gruppi di sinistra in alcune occupazioni delle università greche per promuovere il loro 
pensiero e stile di vita; molti di questi spazi occupati esistono ancora oggi, e alcuni 
sono usati  come basi per fabbricare le bombe incendiarie lanciate contro la polizia 
durante le proteste di strada.

Nel corso degli anni, gli anarchici si sono anche impegnati nella contrapposizione alla 
riforma dell'istruzione "neoliberista" o nella campagna contro i giochi olimpici del 2004 
ad Atene.

Il movimento è ancora tollerato da gran parte dell'opinione pubblica, che riflette una 
profonda sfiducia dei greci verso le autorità, resasi ancora più profonda in questi ultimi 
anni a causa delle misure di austerità imposte dai creditori internazionali per un paese 
devastato dal debito .

Ad Atene, l'epicentro degli anarchici è ancora il quartiere bohemien di Exarchia, dove 
l'uccisione di un adolescente da parte di un poliziotto nel 2008 accese due settimane di 
disordini, contribuendo a rivitalizzare il movimento nonchè a dare vita a vari gruppi di 
guerriglieri che hanno portato ad una recrudescenza del terrorismo interno in Grecia.

La polizia e le autorità si muovono con cautela nella zona.

La polizia ha recentemente attaccato alcuni edifici illegalmente occupati da anarchici, 
chiamati "squatters" sia ad Atene, che nella parte settentrionale di Salonicco e 
nell'isola di Lesbo, la porta per centinaia di migliaia di immigrati negli ultimi due anni 
. Tuttavia, le autorità hanno arrestato l'offensiva ben prima che si giungesse 
all'annientamento totale degli spazi occupati, cosa difficile da sostenere per il partito 
di sinistra Syriza del Primo Ministro Alexis Tsipras.

In un'intervista, il ministro dell'Ordine pubblico Nikos Toskas detto che i  raid della 
polizia sono "sistematici" e vengono fatti  "dove sono necessari."

A sua volta, il sindaco di Atene, Giorgos Kaminis, condanna gli abusivi, affermando che 
mettono in pericolo "la qualità della vita dei rifugiati."

"Nessuno sa chi li controlla e in quali condizioni vivono le persone ", ha detto 
rispondendo alle domande dei reporter.

Gli anarchici dicono che i loro Squat sono un'alternativa umana ai campi di stato ora 
riempiti con oltre 60.000 migranti e richiedenti asilo. Gruppi per i diritti umani hanno 
ampiamente condannato i campi come squallidi e pericolosi.

Una comunista anarchica, a destra, con bambini siriani in una scuola abbandonata occupata 
da gruppi anarchici e che ora è un alloggio per i rifugiati di Atene.
A Exarchia, una delle occuopazioni  comprende un ex-liceo statale che era  stato 
abbandonato a causa di problemi strutturali. Recuperato  la scorsa primavera, con l'aiuto 
degli anarchici, è ora un alloggio per circa 250 rifugiati, per lo più siriani, che hanno 
costruito un pollaio sul tetto. Molti altri rifugiati si trovano in una "lista d'attesa" 
per altre costruzioni occupate.

Gli edifici occupati funzionano come comunità auto-organizzate indipendenti dallo Stato e 
dalle ONG, spiega Lauren Lapidge, 28 anni, attivista sociale britannica che è venuta in 
Grecia nel 2015 al culmine della crisi dei rifugiati e che partecipa attivamente alla 
gestione di diversi edifici occupati.

"Sono come organismi viventi: I bambini vanno a scuola, alcuni sono nati nell'edificio, ci 
sono stati anche dei matrimoni lì dentro", dice.

Un'altra iniziativa a Exarchia coinvolge alcuni anarchici e residenti  che hanno collocato 
  un container nella piazza centrale del quartiere, definendolo come un chiosco politico, 
in cui distribuiscono cibo e medicine e si vende stampa anarchica.

Vassiliki Spathara fa parte di un gruppo di anarchici che hanno installato un container 
nella piazza principale del quartiere di Exarchia, usandolo come chiosco político.
Vassiliki Spathara, di 49 anni, pittrice e anarchica che vive a Exarchia, ha detto che 
l'iniziativa era necessaria perchè le autorità locali non intervengono "nemmeno per 
cambiare le lampadine dei lampioni" in piazza, luogo noto come un paradiso per i 
trafficanti di droga , anche se questa attività è diminuita di recente.
"Le autorità vogliono degradare la zona perché è l'unico posto di Atene dove si è 
organizzata un'identità anti-sistema", dice Spathara.

Il sindaco Kaminis afferma che le autorità locali stanno cooperando con i residenti "per 
rinnovare l'area" e ha insistito sul fatto che i residenti di Exarchia hanno gli stessi 
diritti di tutti gli Ateniesi.

Tuttavia, in questa Grecia del crollo del panorama politico, gli anarchici sembrano porsi 
come un'alternativa politica al governo.

"Vogliamo che la gente lotti in tutti i modi possibili, per prendersi cura dei rifugiati, 
per bruciare le banche e il Parlamento", dice Sagris, militante del Void Networ e del 
gruppo teatrale Embros, che raccoglie fondi per finanziare i luoghi occupati per ospitare 
i rifugiati.  "Gli anarchici impiegano tutte le tattiche, violente e non violente.".

Un monumento per Alexandros Grigoropoulos a Exarchia. Aveva 15 anni quando venne ucciso 
dalla polizia nel 2008, a cui seguirono disordini ad Atene.
Tuttavia Sagris ammette che gli anarchici hanno un "obbligo morale" per garantire che non 
abbiano a ripetersi tragedie, come la morte di tre persone nel maggio 2010, quando una 
banca ad Atene venne bruciata durante una manifestazione contro l'austerità. Sebbene 
furono accusati diversi anarchici, nessuno è stato condannato in un processo che si è 
concluso con tre dirigenti della banca condannati per omicidio colposo derivante da 
negligenza di sicurezza. (Sono stati rilasciati su cauzione, in attesa di un appello).

Un altro gruppo anarchico, Rouvikonas, guarda oltre la violenza, anche se i suoi militanti 
contemplano l'attacco e la distruzione di uffici statali e aziendali.

La scorsa settimana, i militanti del gruppo, armati con grandi bastoni di legno decorati 
con bandiere anarchiche nere, ha effettuato una ronda notturna in un grande parco nel 
centro di Atene, dicendo che la polizia non interveniva per fermare il traffico di droga e 
la prostituzione di giovani migranti.

Il signor Toskas, che sovrintende alla polizia greca, ha detto che le autorità hanno 
inferto un duro colpo al traffico di droga a Exarchia. "Alcuni gruppi anarchici  dicono 
che sono stati loro a far sparire il traffico di droga nella zona, in realtà vogliono 
controllarlo", dice Toskas.

I militanti di  Rouvikonas recentemente si sono rivolti ad un tribunale locale per fondare 
una "società culturale" -per organizzare eventi di raccolta fondi e dopo il gruppo ha 
presentato la sua "identità politica" in uno squatter di Exarchia. (Gli anarchici 
insistono che non stanno formando nessun partito politico).
"Gli anarchici, ovviamente, non possono formare un partito politico", afferma Spiros 
Dapergolas, 45 anni , un graphic designer che fa parte di Rouvikonas. "Ma noi abbiamo i 
nostri  mezzi di accesso alla centralità politica", dice. "Vogliamo crescere".

L'obiettivo a lungo termine del gruppo è il "sindacalismo conflittuale", dice Dapergolas. 
Ma ammette che non è facile organizzarsi per le persone. Nel frattempo, avverte, "Ciò che 
sta facendo Rouvikonas può farlo chiunque."

(traduzione di Alternativa Libertaria/fdca - Ufficio Relazioni Internazionali)

[da 
http://kaosenlared.net/anarquistas-cubren-los-servicios-abandonados-por-el-fallido-gobierno-de-grecia/]a 
sua volta tradotto dall'originale articolo in 
https://www.nytimes.com/2017/05/22/world/europe/greece-athens-anarchy-austerity.html?smid=fb-nytimes&smtyp=cur&_r=1

http://alternativalibertaria.fdca.it/wpAL/blog/2017/05/23/grecia-gli-anarchici-rivitalizzano-servizi-abbandondati-da-un-governo-fallito/


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