(it) Collettivo Anarchico Libertario - "Il Capitale" e gli anarchici A centocinquant'anni dalla pubblicazione del primo libro de "Il Capitale" -- ne parliamo con Tiziano Antonelli

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Dom 18 Giu 2017 08:27:45 CEST


Sabato 17 giugno ---- presso la sede della Federazione Anarchica Livornese ---- in Via 
degli Asili 33, Livorno ---- dalle ore 18 ---- "Il proudhonismo è strocato alla radice" 
(Marx ad Engels - 1859) ---- Che cosa fa sì che gli operai salariati, i capitalisti ed i 
proprietari fondiari formino le tre principali classi sociali in cui la moderna società 
borghese si divide? ---- Marx ha il merito, innanzi tutto, di mostrare come il rapporto 
fra queste classi derivi dal loro ruolo rispetto al processo di produzione; ha il merito 
di dimostrare come questo ruolo determini la forma del loro redditi, come questi redditi, 
sotto qualsiasi forma siano distribuiti, trovino la loro origine nel lavoro, vivo od 
oggettivato. In altre parole, Marx dimostra che i redditi delle classi privilegiate non 
siano altro che estorsioni a danno dei lavoratori salariati.

Nel fare questo, Carlo Marx sviluppa la critica delle forme in cui il modo di produzione 
capitalistico appare ai suoi agenti, dei concetti e delle categorie che queste forme 
assumono, dell'ideologia che pretende di darne una giustificazione scientifica, l'economia 
politica. Non a caso il sottotitolo del "Capitale" è "Critica dell'economia politica".

Nel fare questo, Marx esprime sul piano della riflessione teorica la critica che il 
nascente movimento operaio faceva del modo di produzione capitalistico; innanzi tutto con 
l'organizzazione, con la lotta per la riduzione dell'orario di lavoro, per salari decenti, 
per una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e di vita.

Questo mantiene la sua validità, nonostante il fallimento del progetto politico elaborato 
da Marx, cui il "Capitale" doveva fornire la base scientifica, nonostante la disgregazione 
del "socialismo scientifico".

Attraverso il "Capitale" Marx intendeva colpire l'anarchismo e dimostrarne l'inconsistenza 
teorica, l'incapacità di criticare radicalmente il capitalismo.
A centocinquant'anni di distanza, la storia ci dà il suo verdetto: i sistemi basati sulla 
concezione scientifica di Marx sono tornati al capitalismo, i partiti "operai" basati 
sulla centralizzazione e sulla partecipazione alle elezioni sono diventati succubi delle 
politiche di austerità.
"Il Capitale" continua a parlarci ancora oggi, e la critica dello sfruttamento 
capitalistico di 150 anni or sono ci aiuta nella critica dello sfruttamento capitalistico 
di oggi.

"se il capitalismo fosse distrutto e si lasciasse sussistere un governo, questo, mediante 
la concessione di ogni sorta di privilegi lo creerebbe di nuovo poiché non potendo 
accontentar tutti avrebbe bisogno di una classe economicamente potente che lo appoggi in 
cambio della protezione legale e materiale che ne riceve." (Programma Anarchico).

Collettivo Anarchico Libertario
Federazione Anarchica Livornese


Maggiori informazioni sulla lista A-infos-it