(it) collettivo anarchico Livornese: Pisa: Repressione in divisa, vera faccia del 2 giugno.

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Gio 8 Giu 2017 06:53:20 CEST


La festa della repubblica, ormai divenuta festa delle forze armate, esibizione di retorica 
militarista e dell'ordine imposto, ha mostrato la sua violenza nella mattina del 2 giugno 
a Pisa. L'esposizione di due striscioni dalle finestre di abitazioni che affacciano su 
Piazza delle Vettovaglie, dove si teneva la parata istituzionale, ha determinato la 
brutale repressione delle forze dell'ordine. La polizia ha infatti abusato di cose e 
persone facendo irruzione in abitazioni private, operando perquisizioni non autorizzate e 
non motivate, sequestrando persone, operando fermi, facendo scattare denunce. Perché 
nessuna forma di protesta è ammessa quando si celebrano le istituzioni democratiche. ---- 
Uno degli striscioni esprimeva solidarietà con le donne che hanno nuovamente occupato la 
struttura in Via Gribaldi, sgomberata a forza giorni fa con un'operazione anch'essa 
caratterizzata da brutalità, violenza e insulti sessisti da parte delle forze dell'ordine.

  L'altro striscione criticava l'operazione antidegrado, che a Pisa sta assumendo 
caratteristiche di militarizzazione particolarmente aggressive e autoritarie. Espressioni 
di dissenso avvertite evidentemente come disturbanti in una giornata e in una piazza in 
cui la parata di regime non doveva subire alcun turbamento. E la parata di regime ha avuto 
modo di vivacizzarsi con l'esibizione di un intervento speciale, un vero e proprio blitz 
da regime dittatoriale che ha mostrato l'efficienza della repressione in divisa. Un 
ennesimo fatto che dimostra come sul territorio si concretizzino le politiche autoritarie 
condotte negli ultimi anni dai governi nazionali, che mostra quale sia il ruolo delle 
istituzioni.

Questa è la festa delle istituzioni repubblicane, questa è la sostanza delle campagne per 
il decoro, questa la funzione dell'operazione strade sicure, questo è il clima creato dai 
decreti Minniti e dalle politiche securitarie che li hanno preparati da tempo, questa è la 
sostanza della democrazia: militarizzazione delle città, clima di terrore, minaccia fisica 
delle persone, repressione di qualsiasi voce di dissenso.

Tutto questo è inaccettabile e va respinto con forza.

La Federazione Anarchica Livornese e il Collettivo Anarchico Libertario esprimono 
solidarietà a chi ha subito l'intervento violento delle forze dell'ordine e sostengono le 
iniziative che contrastano il clima repressivo, per affermare l'agibilità politica e gli 
spazi di vita di tutte e tutti.

Federazione Anarchica Livornese

Collettivo Anarchico Libertario

https://collettivoanarchico.noblogs.org/


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