(it) Collettivo Anarchico: Dalla Turchia all'Italia, abbattiamo le frontiere!

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Dom 16 Ott 2016 10:47:11 CEST


Abbattere le frontiere! ---- La solidarietà tra abitanti e profughi a Izmir, in Turchia 
---- Sabato 15 ottobre ---- ore 18:30 dibattito con Giacomo, compagno del Collettivo 
Anarchico Libertario appena tornato da Izmir ---- ore 20 aperitivo ---- presso la 
Federazione Anarchica Livornese, in Via degli Asili 33 ---- Izmir, la terza città più 
popolosa della Turchia, è stata dagli anni '90 ad oggi una tappa importante per milioni di 
profughi. Attualmente sono circa tre milioni quelli presenti nella metropoli che si 
affaccia sul Mar Egeo. Persone in fuga dalle guerre di saccheggio e occupazione condotte 
in Iraq e in Afghanistan dagli USA assieme agli altri paesi membri della NATO, tra cui 
l'Italia e la Turchia, ma in fuga anche dalla guerra in Siria che vede ormai da cinque 
anni scontrarsi potenze mondiali e regionali.

Molte di queste persone cercano di raggiungere via mare la Grecia per dirigersi in altri 
paesi europei. Molte altre restano ad Izmir dove, specie nel quartiere di Basmane, si sono 
sviluppati spazi di resistenza e solidarietà grazie alla presenza di gruppi rivoluzionari, 
tra cui anche gruppi anarchici, e grazie all'attiva partecipazione degli abitanti. Questi 
spazi riescono con estrema difficoltà a resistere nonostante il contesto di repressione e 
militarizzazione imposto dallo stato d'emergenza proclamato dopo il tentato colpo di stato 
del 15 luglio scorso. La spietata repressione del governo negli ultimi mesi ha colpito, 
anche se per ora non in modo massiccio, pure gruppi della sinistra rivoluzionaria, 
socialisti, comunisti e anarchici. Molti sono stati i militanti arrestati, i giornali 
chiusi, le sedi perquisite e sigillate dalla polizia. Anche il movimento curdo ha subito 
un duro attacco, prosecuzione della vera e propria guerra apertamente condotta contro la 
popolazione curda e il suo movimento di liberazione sullo stesso suolo turco.

Dallo scorso marzo l'accordo tra Turchia e Unione Europea sui migranti legittima la 
deportazione, la detenzione e lo sfruttamento come manodopera in condizioni prossime alla 
schiavitù a cui sono sottoposti molti dei milioni di profughi giunti nel paese anatolico.

Spazi di resistenza e solidarietà come quelli presenti ad Izmir sono più che mai 
indispensabili in una situazione come quella della Turchia, segnata dalla dura repressione 
del governo e da condizioni di sempre maggiore sfruttamento ed oppressione per profughi e 
migranti, merce di scambio nelle trattative internazionali. Queste esperienze di resitenza 
e solidarietà vanno propagandate e sostenute.

Parleremo di questo con Giacomo, compagno del Collettivo Anarchico Libertario appena 
tornato da Izmir.

CONTRO TUTTE LE FRONTIERE - CONTRO TUTTE LE GUERRE

COSTRUIRE SOLIDARIETA' A LIVELLO INTERNAZIONALE

Collettivo Anarchico Libertario

Federazione Anarchica Livornese

https://collettivoanarchico.noblogs.org/post/2016/10/09/dalla-turchia-allitalia-abbattiamo-le-frontiere/


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