(it) fdca-nordest: "NOI RIFIUTIAMO L'OCCUPAZIONE!" sostegno ai Refusnik

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Gio 8 Dic 2016 15:31:27 CET


Giornata Internazionale di solidarietà ---- mobilitiamoci in sostegno dei refusnik - chi 
vuole fare azioni il 1 dicembre scriva a AssopacePalestina - lmorgantiniassopace a gmail.com 
tel. 348 3921465 ---- Tamar Alon, Atalya Ben Abba and Tamar Ze'evi, tre giovani donne 
israeliane, rischiano di finire in prigione perché si rifiutano di collaborare con 
l'occupazione israeliana e si rifiutano di prestare il servizio militare nell'esercito 
israeliano. ---- Sostenetele unendovi a noi il 1° dicembre per una giornata di azione 
internazionale. ---- Ognuno può fare qualcosa: veglie di fronte a stabilimenti di 
produzione delle armi e in altre località, eventi pubblici, filmati, sit-in davanti alle 
istituzioni, volantinaggi tra la popolazione. ---- Tutto per fare appello ai governi 
affinché smettano di armare l'occupazione israeliana invece di trarne profitto e 
manifestino la loro solidarietà ai giovani refusnk israeliani.

Finché l'Europa farà affari con l'industria israeliana degli armamenti, l'occupazione 
continuerà. Finché gli USA continueranno ad armare Israele e a comprare le sue armi, 
giovani israeliani continueranno ad essere imprigionati perché si rifiutano di puntare 
queste armi contro i civili.
***
LORO SI RIFIUTANO di usare il gas contro i civili - ma GLI USA si rifiuteranno di comprare 
i gas lacrimogeni israeliani?
LORO SI RIFIUTANO di sparare ai civili- ma i PAESI DELL'EST ASIATICO si rifiuteranno di 
comprare le armi israeliane?
LORO SI RIFIUTANO di bombardare Gaza - ma noi impegneremo i NOSTRI GOVERNI a non 
commerciare droni e armi con Israele?
LORO SI RIFIUTANO di servire l'occupazione, NOI ci rifiutiamo di trarne un profitto.
***
Nel corso di novembre e dicembre prossimi, tre giovani donne israeliane si rifiuteranno di 
fare il servizio militare, che è lo strumento con cui Israelemantiene l'occupazione.
Preferiscono finire in prigione pur di non contribuire all'imposizione del regime militare 
in Cisgiordania e all'oppressione dei Palestinesi.
Per mantenere l'occupazione della Palestina, Israele ha bisogno -oltre ai militari di 
leva- anche di armi.

Israele compra armi e munizioni da usare in Cisgiordania e a Gaza, mentre i produttori 
israeliani di armamenti vendono armi "collaudate in battaglia" a 130 paesi.
Chi vende armi a Israele trae guadagno dall'occupazione; chi compra armi da Israele ha un 
forte interesse che l'occupazione continui.

Il 1 dicembre 2016, giorno internazionale dei Prigionieri per la Pace, organizzazioni di 
tutto il mondo faranno manifestazioni di protesta (in USA, Italia, Germania, Francia, 
Grecia, Regno Unito e Israele), per chiedere ai rispettivi governi di non fornire armi e 
ai fabbricanti di armi di non fare profitti dall'occupazione militare israeliana della 
Palestina.

Queste saranno dimostrazioni di solidarietà con la sempre più nutrita corrente di 
Obiettori di Coscienza israeliani, giacché -come loro- anche noi ci rifiutiamo di prender 
parte all'occupazi

http://fdca-nordest.blogspot.co.il/2016/12/noi-rifiutiamo-loccupazione-sostegno-ai.html


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