(it) Pordenone: Manifestazione in appoggio alla resistenza Kurda

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Dom 6 Set 2015 16:35:55 CEST


Ormai è provato che Erdogan è complice dell' ISIS, ma l'Europa continua ad appoggiare la 
Turchia e a criminalizzare i Kurdi. ---- Lo Stato Turco fornisce sostegno economico, ma 
anche militare e politico, a ISIS. ---- L'Emiro dell'ISIS, Yasin Ebdileziz Egumi, 
catturato dalle forze di difesa YPG durante l'attacco di ISIS a Kobanè il 25 Giugno, ha 
confessato l'esistenza del sostegno da parte della Turchia affermando inoltre che il 
gruppo armato che ha attuato il massacro del 25 giugno è entrato dalla Turchia. ---- Anche 
per l'attentato che ha causato la morte di decine di giovani socialisti e anarchici a 
Suruç, il 20 luglio, stanno emergendo con sempre maggiore chiarezza le responsabilità del 
governo dell'AKP di Erdogan. ---- Dopo l'attentato di Suruç, la Turchia ha fatto finta di 
bombardare le postazioni dei massacratori e tagliagole dello "Stato Islamico", ma in 
realtà ha colpito e continua a colpire i villaggi Kurdi; bombarda, spara, tortura, brucia 
le case, incendia le foreste e arresta perfino gli amministratori eletti nei Comuni Kurdi.

Nella Rojava la lotta per l'indipendenza si è sviluppata in una rivoluzione sociale. 
Attraverso quello che i Kurdi chiamano Confederalismo Democratico, che ha una chiara 
dimensione libertaria, femminista ed ecologista, non si vuole creare un nuovo Stato, ma 
una rete di comunità che si autogovernano nel pieno rispetto di tutte le popolazioni che 
vivono o vogliono vivere nel territorio.

Certamente oltre all'accanimento storico del governo turco contro i curdi e il progetto di 
un Kurdistan unito c'è oggi la necessità da parte di Erdogan e degli alleati NATO di 
bloccare questa esperienza che si sta consolidando e allargando alle regioni vicine.
Non dimentichiamoci, che la Turchia, oltre a far parte della NATO, è fortemente legata 
economicamente all'Europa e soprattutto alla Germania. A Trieste si sta costruendo una 
piattaforma offshore per i container di merci provenienti via mare dalla Turchia, da 
mandare poi, via rotaia, in Germania.

E allora come la mettiamo con le corresponsabilità occidentali, Italia compresa, verso il 
massacro delle popolazioni Kurde?

In appoggio alla Resistenza Kurda e alla carovana per Kobane del 15 settembre indiciamo 
una manifestazione/corteo a Trieste per Sabato 12 settembre in piazza della Borsa alle ore 
16:00.

Si invitano apertamente tutte le forze sociali, politiche e sindacali che si riconoscono 
nella resistenza curda e nel progetto della Rojava a partecipare e ad aderire.

Coordinamento Libertario Regionale FVG
Da: alterlinus <alterlinus a gmail.com>


More information about the A-infos-it mailing list