(it) Alternativa Libertaria / FdCA - LA NATO MOSTRA I MUSCOLI

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Lun 26 Ott 2015 12:18:02 CET


Italia, Spagna e Portogallo ospiteranno una delle più grandi esercitazioni della NATO 
della storia: dal 3 ottobre fino al 6 novembre, 36 mila uomini, oltre 60 navi e 200 aerei 
da guerra di 33 paesi testeranno armi e strategie di intervento rapido per dimostrare la 
potenza militare di quello che è diventato il braccio armato dell'ONU e delle potenze 
imperialiste occidentali. Si chiama "Trident Juncture 2015" (TJ15) questa esercitazione 
che offrirà all'industria bellica l'opportunità di fare grandi profitti vendendo alla NATO 
armi sempre più sofisticate: la spesa a scopi militari nel mondo muove $4,9 mld al giorno! 
---- Queste esercitazioni si collocano nel solco della strategia di allargamento della 
NATO che dal Summit di Lisbona del 2010 punta ad estendersi in ogni paese dello spazio 
strategico chiamato "Europa": in primis i paesi dell'ex-blocco sovietico che hanno accolto 
i valori del libero mercato e di conseguenza anche i "valori comuni" della NATO.
I primi ad entrare furono Repubblica Ceca, Polonia ed Ungheria, poi l'Estonia, la Lettonia 
e la Lituania, più recentemente Slovania, Slovacchia, Bulgaria, Romania ed infine Albania 
e Croazia.

L'apertura dell'accesso alle risorse strategiche dell'Artico a causa dello scongelamento 
dei ghiacci porterà ben presto anche Svezia e Finlandia dentro l'Alleanza in chiave 
anti-Russia.

I vertici della NATO hanno più volte ribadito "non negoziabile" la strategia di 
allargamento, anche a costo di portare l'Ucraina in guerra contro la Russia.
Ma la NATO non finisce con i suoi membri atlantici ed europei.

Quale strumento che lega l'Europa agli interessi economici e strategici degli USA nel 
garantire al capitalismo occidentale il dominio sul mondo intero (si pensi al trattato del 
pacifico ed a quello in gestazione transatlantico), la NATO ha istituito accomodamenti 
speciali con paesi come quelli del meccanismo noto come Dialogo Mediterraneo, che 
coinvolge Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Mauritania, Marocco e Tunisia.

Oppure con paesi come quelli del collegamento militare noto come Iniziativa di Istanbul, 
che comprende Bahrein, Qatar, Kuwait e gli Emirati.

Ed infine c'è la Partnership for Peace che coinvolge paesi dell'intero globo come il 
Giappone e la Corea del Sud.

Trident è allora la dimostrazione della capacità di dispiegare e mantenere sul campo 
robuste forze militari pronte alla guerra, preparate alle spedizioni, addestrate a entrare 
in azione in ogni momento, in Europa o a distanza.

Trident è l'esibizione di quella che viene chiamata "Forza di risposta NATO", composta da 
unità combattenti con sostegno marino e aereo appunto, a cui contribuiscono a rotazione 
gli Stati membri, con una capacità di dispiegamento in 5 giorni in qualsiasi parte del mondo.

Non dimentichiamo infine la capacità nucleare della NATO: 348 testate in Francia, 160 nel 
Regno Unito, 10.500 negli USA, più le centinaia di armi tattiche ospitate in 5 paesi europei.

Le guerre provocate in Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, la creazione del terrorismo 
jihadista, il conseguente flusso di immigrati, il sostegno alla Turchia nel massacro dei 
Curdi, stanno lì ad autogiustificare la nuova strategia militare della NATO che guarda al 
Medio Oriente, all'Africa del Nord, all'Africa sub-sahariana ed ad est dell'Europa come 
scenari in cui imporre gli interessi delle potenze occidentali.

E questo richiede enormi risorse finanziarie che gli Stati dovranno stanziare per le spese 
militari.

L'Italia spende $30 mld per armamenti, strutture e missioni militari.
Il militarismo, anche se gioca alla guerra, produce sempre macerie e distruzioni: quelle 
sociali nella sanità, nella scuola, nei trasporti, nelle pensioni, nella tutela del 
lavoro, nello smantellamento del welfare e nel taglio della spesa pubblica.
No alla NATO. Antimilitaristi sempre.

Alternativa Libertaria / FdCA 24 ottobre 2015

http://fdca-nordest.blogspot.co.il/2015/10/la-nato-mostra-i-muscoli.html


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