(it) Palestina/Israele: La campagna B.D.S. ha successo e la classe dirigente israeliana ne teme gli sviluppi futuri [ca, en]

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Mer 17 Giu 2015 17:25:29 CEST


Report del 14.06.15: ---- I danni della campagna BDS sull'economia israeliana sembrano 
essere ancora marginali... ma questi margini si stanno allargando velocemente. Già alcune 
imprese sottoposte a pressione perché operanti nelle aree degli insediamenti 
dell'occupazione del 1967, si stanno ritirando nei territori israeliani del 1948, pur 
rinunciando così agli aiuti governativi e ad una manodopera a minor costo. I media 
israeliani si riempiono di avvertimenti e dei timori dei commercianti. Ormai è evidente la 
connessione tra la lotta unitaria nelle manifestazioni e la campagna BDS con lo sviluppo 
dei boicottaggio. Nel frattempo, si intensificano gli sforzi per mandar via i Palestinesi 
dalle aree-chiave: da quelle dove vivono i Beduini nel sud delle zone del 1948 e dall'area 
C dell'occupazione del 1967, come se ci fosse la consapevolezza che certe opportunità 
potrebbero non esserci più. Intanto, la repressione sulle manifestazioni del venerdì 
risulta essere inconsistente,
  salvo uno speciale trattamento riservato a Qaddum.

Bil'in

Manifestazione del 05.06.15. 14 Israeliani con gli Anarchici Contro il Muro e circa 20 
internazionali si sono uniti agli attivisti locali. Come capita di solito negli ultimi 
tempi, le forze di stato ci hanno aspettato vicino la strada del muro della separazione 
ormai smantellato per impedirci di avvicinarci al nuovo muro della separazione. Appena 
siamo entrati nella valle, i soldati delle forze di stato hanno iniziato ad inondarci di 
lacrimogeni. Alcuni giovani si sono diretti a nord per affrontare la seconda unità 
militare. A causa soprattutto del vento da nord siamo costretti a ricompattarci per poter 
poi avanzare di nuovo. Dopo mezz'ora i soldati se ne sono andati e noi abbiamo dichiarato 
la nostra vittoria prima di far ritorno al villaggio.

https://www.facebook.com/Mohammed.Yasin.photography/posts/562003753938991

Venerdì 12.06.15, un'altra manifestazione settimanale contro l'occupazione e contro il 
muro della separazione. 13 Israeliani con gli Anarchici Contro il Muro si sono uniti ai 
molti internazionali ed ai residenti. Proprio quando eravamo sulla strada che dal 
villaggio conduce ad ovest, i teppisti israeliani hanno iniziato a spararci addosso con i 
lacrimogeni. A causa del vento da nord abbiamo ripiegato per un po' per poi avanzare e 
retrocedere in continuazione. Dopo un bel pezzo abbiamo messo fine alla manifestazione e 
ci siamo ritirati nel villaggio.

https://www.facebook.com/rani.fatah/posts/10206885469238399
https://www.facebook.com/hamza.burnat/posts/857177491002973
https://www.facebook.com/haytham.alkhateeb/posts/10205940903134669
https://www.facebook.com/mohamed.b.yaseen/posts/771444706288197


Ni'lin

05.06.15

https://antinarrativeblog.wordpress.com/2015/06/07/%D9%86%D8%B9%D9%84%D9%8A%D9%86-nilin-5-6-2015/


Nabi Saleh

Venerdì 12.06.15 - manifestazione del villaggio di Nabi Saleh, contro l'occupazione 
israeliana, contro il furto delle terre e dell'acqua e contro l'apartheid.

David Reeb: https://www.youtube.com/watch?v=CjdCWXDQjks


Sheikh Jarrah

Manifestazione settimanale di venerdì 05.06.15

https://www.facebook.com/video.php?v=836694563076446


Susiya

Venerdì 05.06.15

https://www.facebook.com/natali.babku/posts/10204484246527227


"Non dite che non lo sapevamo", n°452

I Palestinesi che vivono nel quartiere di Tel Rumeida a Hebron subiscono ripetute 
aggressioni da parte dei coloni ebrei e dei soldati israeliani. Per esempio, il 16 maggio 
2015, giovani coloni hanno tirato pietre contro la casa della famiglia di Abu Aisha che si 
trova vicino all'insediamento ebreo a Tel Rumeida. Il 23 maggio 2015, alcuni coloni 
adolescenti hanno assalito una delegazione di Quaccheri in visita alla casa della famiglia 
palestinese Azzeh. I soldati sono entrati nella casa dopo la visita e l'hanno perquisita. 
Prima hanno accusato una donna della famiglia di aver tirato loro delle pietre. Poi i 
coloni hanno iniziato a prendere a pietrate la casa. La ragazza è rimasta ferita. I 
soldati se ne sono andati via verso i coloni e non si sono più fatti vedere.


Beit Elbarakah

Il 6 giugno 2015, davanti al complesso dismesso di Beit Elbarakah manifestazione 
organizzata dai Comitati Popolari della Cisgiordania Meridionale. Decine di Palestinesi e 
di attivisti israeliani hanno manifestato dirigendosi verso l'edificio sulla strada 60. 
Gli attivisti portavano bandiere palestinesi, scandivano slogan di libertà per la 
Palestina. Quando siamo arrivati lì, decine di soldati delle forze sioniste pesantemente 
armati ci hanno attaccato cercando di disperderci, mentre cercavamo di continuare a 
entrare nel complesso dismesso. Che è di proprietà della Dotazione Cristiana, costruito 
negli anni '40 come ospedale per la comunità palestinese che vi abitava nella zona, poi 
chiuso negli anni '60 a causa di problemi finanziari, dopo di che è stato usato per 
diverse attività a a carattere sociale e religioso. Di recente le forze di occupazione 
sioniste e terroriste stanno cercando di prenderne il possesso per farne un avamposto 
militare a
  protezione della espansione coloniale.

Giovedì 28 maggio 2015, agenti del governo scortati dalla polizia hanno demolito delle 
case nei villaggi beduini del Negev: una abitazione è stata demolita a Kuchla, a nord di 
Kseife ed un'altra a Kufr Sar vicino Dimona. Ad Umm Batin, vicino Omer, è stato distrutto 
un edificio.


"Non dite che non lo sapevamo", n°453

Giovedì 4 giugno 2015, i soldati israeliani hanno demolito una tendopoli e degli ovili di 
proprietà di 4 famiglie palestinesi a Humsa, nella Valle del Giordano in Cisgiordania 
(vicino il posto di blocco di Hamra).

Questa volta il fatto è chiaro per tutti: il governo israeliano intende demolire il 
villaggio di Umm al-Kheiran per costruirvi sopra la comune (ebrea) di Hiran. Le persone 
verranno strappate dalle loro case per il solo "crimine" di essere nati Beduini nello 
Stato degli Ebrei, allo scopo di fare spazio per farci vivere coloro i quali hanno dalla 
loro parte il solo vantaggio di essere nati ebrei. Si può essere più razzisti?!

Meno ovvia è l'intenzione di sradicare il villaggio di Atir per piantarvi sopra una 
foresta. Di nuovo, degli essere umani verranno sfollati per il fatto che sono Beduini 
nello Stato Ebraico, e questa volta non per avvantaggiare dei coloni ebrei, ma 
semplicemente per piantarvi una foresta! Questa è una pratica non rara. Tuwail Abu Jarwal 
venne spazzato via dopo 50 demolizioni e dopo l'arresto dei suoi abitanti, ed ora al suo 
posto vi è una foresta piantata dall'ente nazionale forestale ebraico. Al-Araqeeb è stato 
demolito oltre 80 volte, con lo stesso intento di farci sopra una foresta.


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Blog di Ahdut (Unità - organizzazione comunista anarchica israeliana): 
http://unityispa.wordpress.com/
Documento politico di Ahdut sulla lotta palestinese: http://www.anarkismo.net/article/27038

Traduzione a cura di Alternativa Libertaria/FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall


More information about the A-infos-it mailing list