(it) Palestina-Israele: Più Israele si sente minacciato dalla campagna BDS, più è crudele con i Palestinesi [en]

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Dom 23 Mar 2014 21:41:34 CET


Palestina-Israele: Più Israele si sente minacciato dalla campagna BDS, 
più è crudele con i Palestinesi [en]
Report del 12.03.14:
La campagna BDS (Boycott, Disinvest, Sanctions, ndt) è ormai 
un'emergenza sui media israeliani, come per l'elite al governo e per le 
medie imprese capitalistiche. I maltrattamenti riservati ai villaggi di 
Ni'lin, Nabi Saleh e Qaddum vengono risparmiati a Bil'in che si trova al 
centro dell'attenzione internazionale. Pare che le forze di stato 
abbiano avuto ordini precisi ad essere più "indulgenti", anche in caso 
di sassaiola da parte dei giovani. Molti degli attivisti israeliani 
hanno diradato la loro presenza dato che non vedono sviluppi concreti e 
che sentono la campagna BDS come una cosa astratta. Per molti attivisti 
sia israeliani che palestinesi il grande scenario rimane alquanto oscuro 
e non si rendono conto che stiamo vincendo. Non riescono a trovare 
soddisfazione nel fatto che la nostra lotta unitaria è il fulcro su cui 
fa leva la campagna BDS per avere successo.
Bil'in
Questo venerdì abbiamo fatto una nuova esperienza di manifestazione 
settimanale. Circa 10 Israeliani con gli Anarchici Contro il Muro, con 
le bandiere dei comunisti-anarchici di Ahdut, si sono uniti alle dozzine 
di residenti nel corteo dal boschetto di Abu Lamun fino al cancello del 
muro della separazione. Quando siamo giunti lì - senza subire 
aggressioni - abbiamo proseguito lungo il muro. Le forze di stato hanno 
iniziato con un lancio simbolico di lacrimogeni che ha spinto i giovani 
all'azione. Le forze di stato hanno gradualmente intensificato i lanci, 
ma a causa dei forte vento meridionale non riuscivano a raggiungerci. 
Dopo quasi un'ora in cui hanno dovuto assaggiare i loro stessi gas - un 
po' per il vento ed un po' perché glieli rilanciavano i giovani - sono 
usciti con un autoblindo a spararceli addosso, per cui ci siamo 
lentamente ritirati al villaggio.
Manifestazione settimanale del 07.03.14. Grande azione dei giovani che 
tagliano i cavi elettrici sul muro della separazione.

https://www.facebook.com/photo.php?v=10202588066115839
https://www.facebook.com/media/set/?set=np.125729526.100000233353245
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.806866109342485.1073741890.218774474818321
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=806873519341744

Al Ma'sara

Manifestazione settimanale di venerdì 07.03.14

Oggi ad Al-Masara i manifestanti palestinesi sono riusciti a raggiungere 
le terre che sono state annesse agli insediamenti dei coloni ebrei. I 
manifestanti hanno lasciato il villaggio a bordo di auto per dirigersi 
verso le terre confiscate e poi annesse. Alle prime ore del giorno il 
villaggio era stato dichiarato zona militare chiusa.

I comitati popolari di Al-Masara e Betlemme hanno assicurato la 
continuazione della resistenza popolare nel villaggio ed hanno 
annunciato che continueranno a resistere per fermare le forze israeliane 
nella loro incessante politica di confisca delle terre della regione.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.806918326003930.1073741892.218774474818321


Nabi Saleh

7 Marzo 2014. In onore di Mu'taz Washaha di Bir Zeit, un attivista 
ucciso dall'esercito la settimana prima, Palestinesi ed attivisti 
solidali hanno manifestato da Piazza dei Martiri al centro di Nabi Saleh 
verso la strada principale. In occasione della giornata internazionale 
delle donne, una consistente presenza femminile si è scontrata con i 
soldati che cercavano di disperdere brutalmente il corteo. Una donna è 
stata duramente picchiata e portata nell'ospedale di Ramallah. Parecchie 
altre manifestanti sono state ferite da proiettili d'acciaio ricoperti 
di gomma.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.504636949656004.1073741899.202358256550543

Per un video sulle proteste di oggi a Nabi Saleh immagini prese da una 
TV palestinese:
https://www.youtube.com/watch?v=rA3-_H7wDl8

Foto su:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.806893949339701.1073741891.218774474818321
Younes Arar: 
https://www.facebook.com/younes.arar/media_set?set=a.10152667290030760.1073742275.531065759
David Reeb: http://youtu.be/7MujVTPyxG4


Qaddum

"2 attivisti israeliani sono stati fermati per alcune ore in una 
stazione di polizia. L'esercito cerca di far vedere all'ONU in visita 
nei nostri territori nella giornata di venerdì che non usa violenza 
contro i palestinesi, i quali invece lanciano pietre parlando con un 
megafono con uno degli ufficiali. Ma una volta andata via l'ONU, 
l'esercito israeliano ha radunato jeep e ruspe iniziando a sparare 
lacrimogeni coi fucili e con i cannoni sulle jeep. Ci sono stati molti 
casi di soffocamento tra di noi ma nessuno è rimasto ferito né 
arrestato.
L'esercito israeliano ha usato candelotti lacrimogeni e bombe assordanti 
per reprimere il corteo a Kafr Qaddum iniziato alle 12.15 dopo le 
preghiere. Centinaia di persone hanno preso parte alla manifestazione, 
compresi militanti dell'ISM ed attivisti israeliani.

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.707173325971390.1073741911.271405776214816
Odai Qaddomi: https://www.youtube.com/watch?v=esYnhhduwZQ


Sheikh Jarrah

I residenti di Sheikh Jarrah stanno proseguendo con i presidi nel 
quartiere ogni venerdì, per protestare contro i violenti sgomberi dalle 
loro case, contro l'invasione del quartiere da parte dei coloni, contro 
la giudaizzazione di Gerusalemme Est.

Manifestazione, Marzo 2014: 
https://www.facebook.com/amir.bitan/media_set?set=a.813258805355803.1073741903.100000150737581


Giornata internazionale delle Donne solidale con Gaza

Ieri (08.03) dal confine di Gaza

Nel ricordare la giornata internazionale delle donne, 20 attiviste 
israeliane della coalizione delle donne hanno dato luogo ad una 
iniziativa di solidarietà con le donne (e gli uomini) assediate a Gaza, 
usando bastoni luminosi per formare la scritta Libertà per Gaza di 
fronte al checkpoint di Erez prospiciente Beit Hanoun.

Haim Schwarczenberg: 
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.504653732987659.1073741900.202358256550543

Rap dedicata agli Anarchici Contro il Muro:
https://www.youtube.com/watch?v=WhtXWvJwDjE


"Non dite che non lo sapevamo", n°403

Proseguono gli sforzi dei coloni e dell'esercito per espellere i 
residenti palestinesi da Susiya.

L'11 febbraio 2014, coloni, probabilmente venuti dall'insediamento di 
Susiya, hanno sradicato circa 100 alberelli di olivo di proprietà dei 
palestinesi di Susiya nel Wadi Sweid. Alcuni giorni dopo i coloni hanno 
sradicato le piante rimaste. Il 5 febbraio 2014, i residenti palestinesi 
di Susiya ed i volontari hanno ripiantato 120 alberelli di ulivo 
nell'area di Ar-Rujum aa Susiya. Tutti gli alberi sono stati poi 
sradicati dai soldati israeliani.

Mercoledì 26 febbraio 2014, rappresentanti del governo, accompagnati 
dalla polizia sono giunti per demolire le case dei Beduini nel Negev. A 
Tel Sheva hanno demolito una casa. Ad Umm Batin vicino Omer hanno 
demolito una casa. A Kuhla, a circa 10 km ad ovest di Arad, hanno 
demolito un'altra casa. Il giorno dopo hanno demolito un'altra casa a 
Umm Namila, a nord di Rahat.

Info: amosg a shefayim.org.il


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall


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