(it) Comunicato FdCA-Reggio Emilia: L'esorcista all'opera a Reggio Emilia

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Sab 9 Feb 2013 17:17:06 CET


Comunicato FdCA-Reggio Emilia: L'esorcista all'opera a Reggio Emilia
Nulla di nuovo a quanto pare, forse i più hanno dimenticato cosa
significa controllo mediatico, proprietà privata dei mezzi di
informazione e conseguente monopolio da parte della classe dominante
del controllo sociale. Certo fiduciosi come siamo che una tendenza ad
invertire questo degrado è in cammino, ed è fatta di soggettività ma
soprattutto di condizioni materiali rese insopportabili dalla
ristrutturazione del capitale che sta scaricando i costi sociali di
questa operazione sui ceti subalterni e sui lavoratori, i livelli
repressivi e la forca, per ora mediatica, orchestrata da giornalisti
conservatori ed un po' fascisti ben felici di soccorrere i loro
padroni in tempo di crisi stanno rendendo l'aria di Reggio Emilia
insopportabile, e questo non per lo smog e le polveri sottili che
giornalmente respiriamo, ma per l'ondata forcaiola che sta ammorbando
l'aria.
Che i compagni e le compagne del Centro Sociale AQ16 siano additati
come pericolosi individui perché con altre centinaia di persone hanno
partecipato al funerale di Prospero Gallinari, e per di più aver
scritto l'unica cosa decente che potesse avere un senso rispetto a
questo fatto luttuoso ha avuto la funzione tragica ed anche un po'
comica di vedersi accusati di tutto, sempre da parte della rinascente
destra reazionaria naturalmente, evidentemente non viene gradito
l'utilizzo e la gestione non mercificata di uno spazio comunale, dove,
a differenza che dietro qualche banca, o fondazione bancaria, oppure
con chi dei soldi pubblici si è arricchito e si è costruito il proprio
impero economico, semmai lucrando con la sanità privata, i rapporti
tra gli individui non sono mediati dal danaro, forse qua risiede il
vero scandalo per giornalisti provocatori e benpensanti.

Altro fatto gravissimo che ci riporta nell'atmosfera reggiana è la
restrizione delle libertà personali riservate ai compagni del
Collettivo R60, accusati di aver commesso l'orrendo crimine di aver
scritto sui muri di questa città sempre più nera, oppure dei compagni
che si sono sono visti accusati di aver resistito alla polizia sempre
per l'orrendo crimine di aver scritto sui muri.

Siamo sgomenti davanti a tanta solerzia di stampa e polizia nel
controllo di questi delittuosi fenomeni, e siamo preoccupati della
repressione preventiva che già si respira in città, foriera forse di
soluzioni che parevano abbandonate alla storia sembrano invece
riaffiorare in pompa magna la repressione ed il controllo
dell'antagonismo sociale e per evitare che questo possa diventare
impegno concreto di milioni di lavoratori nella trasformazione
sociale.

Va da se che esprimiamo tutta la nostra solidarietà politica a quanti
a Reggio Emilia, ma non solo, sono colpiti dalla repressione e fatti
oggetto di campagne denigratorie messe in piedi da moderni esorcisti
alle prese con una campagna elettorale alla quale vorrebbero che tutti
volgessero il proprio sguardo.

Ai compagni di AQ16 ed al collettivo R60 rinnoviamo la nostra
solidarietà di fronte agli attacchi di chi pensa che il miglior posto
per chi si batte contro il capitalismo e non piega il proprio pensiero
alla vulgata dominante sia il silenzio e la galera.


Sezioni di Reggio Emilia
FEDERAZIONE DEI COMUNISTI ANARCHICI

2 febbraio 2013


http://www.fdca.it
http://www.anarkismo.net


More information about the A-infos-it mailing list