(it) Trapani: solidarietà alla Val Susa che resiste

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Lun 30 Maggio 2011 08:20:01 CEST


Solidarietà alla Val Susa che resiste!
Di seguito, volantino distribuito a Trapani in questi giorni.
***
SOLIDARIETÀ ALLA VAL SUSA CHE RESISTE!
In Val Susa è in gioco una partita molto importante.
Da una parte ci sono gli interessi privati dei cementificatori e la
violenza delle istituzioni; dall’altra parte ci sono le ragioni di
un’intera popolazione che difende il suo diritto a vivere in un
ambiente sano, contro la devastazione e le nocività.

Da molti anni, governi di destra e di sinistra cercano di imporre in
Val Susa la linea per il treno ad alta velocità (TAV). Si tratta di
una galleria di 54 km per collegare Torino a Lione, scavata in una
montagna pericolosamente piena di amianto. Un’opera faraonica che
costerebbe miliardi di euro, non giustificata da ragionevoli
previsioni di traffico, dall’impatto ambientale devastante, pensata
solo per la circolazione delle merci. Con molti meno soldi, si
potrebbe semplicemente potenziare l’attuale linea con la Francia,
migliorando i servizi già esistenti per i pendolari e i lavoratori.

I valsusini sono coraggiosi e determinati. Già nel 2005 scacciarono la
polizia dalla loro valle, e pochi giorni fa hanno impedito
materialmente l’apertura di un cantiere. È una lotta popolare e di
massa, che vede impegnate migliaia di persone: gente comune tra
presìdi e assemblee, tra solidarietà e autorganizzazione.
I potenti giocano la carta della criminalizzazione parlando di
“anarchici infiltrati” nella protesta. In realtà, gli anarchici in Val
Susa sono presenti da sempre al fianco della popolazione, sono
conosciuti e apprezzati per il loro contributo alla lotta, fanno parte
integrante del tessuto sociale che difende a viso aperto il diritto
alla vita e alla salute.

Il TAV, il Ponte sullo Stretto e le altre “grandi opere” servono solo
a fare arricchire pochi privilegiati con i soldi di tutti i
contribuenti.
Al contrario, il vero progresso consiste in servizi pubblici adeguati,
in una qualità della vita sostenibile, nella cura dell’ambiente.
Lo stato e il capitalismo vanno nella direzione opposta. Bisogna fermarli!

Gruppo Anarchico “Andrea Salsedo” - Trapani
Federazione Anarchica Italiana - Trapani

gruppoanarchicosalsedo a gmail.com
http://gruppoanarchicosalsedotp.noblogs.org

Di seguito, volantino distribuito a Trapani in questi giorni.

***

SOLIDARIETÀ ALLA VAL SUSA CHE RESISTE!

In Val Susa è in gioco una partita molto importante.
Da una parte ci sono gli interessi privati dei cementificatori e la
violenza delle istituzioni; dall’altra parte ci sono le ragioni di
un’intera popolazione che difende il suo diritto a vivere in un
ambiente sano, contro la devastazione e le nocività.

Da molti anni, governi di destra e di sinistra cercano di imporre in
Val Susa la linea per il treno ad alta velocità (TAV). Si tratta di
una galleria di 54 km per collegare Torino a Lione, scavata in una
montagna pericolosamente piena di amianto. Un’opera faraonica che
costerebbe miliardi di euro, non giustificata da ragionevoli
previsioni di traffico, dall’impatto ambientale devastante, pensata
solo per la circolazione delle merci. Con molti meno soldi, si
potrebbe semplicemente potenziare l’attuale linea con la Francia,
migliorando i servizi già esistenti per i pendolari e i lavoratori.

I valsusini sono coraggiosi e determinati. Già nel 2005 scacciarono la
polizia dalla loro valle, e pochi giorni fa hanno impedito
materialmente l’apertura di un cantiere. È una lotta popolare e di
massa, che vede impegnate migliaia di persone: gente comune tra
presìdi e assemblee, tra solidarietà e autorganizzazione.
I potenti giocano la carta della criminalizzazione parlando di
“anarchici infiltrati” nella protesta. In realtà, gli anarchici in Val
Susa sono presenti da sempre al fianco della popolazione, sono
conosciuti e apprezzati per il loro contributo alla lotta, fanno parte
integrante del tessuto sociale che difende a viso aperto il diritto
alla vita e alla salute.

Il TAV, il Ponte sullo Stretto e le altre “grandi opere” servono solo
a fare arricchire pochi privilegiati con i soldi di tutti i
contribuenti.
Al contrario, il vero progresso consiste in servizi pubblici adeguati,
in una qualità della vita sostenibile, nella cura dell’ambiente.
Lo stato e il capitalismo vanno nella direzione opposta. Bisogna fermarli!

Gruppo Anarchico “Andrea Salsedo” - Trapani
Federazione Anarchica Italiana - Trapani

gruppoanarchicosalsedo a gmail.com
http://gruppoanarchicosalsedotp.noblogs.org


More information about the A-infos-it mailing list