(it) Comidad, le news del 21 luglio 2011

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Mer 20 Lug 2011 23:08:28 CEST


Comidad, le news del 21 luglio 2011
NEWSCOMIDAD
Ecco le news settimanali del Comidad: chi volesse consultare le news
precedenti, può reperirle sul sito http://www.comidad.org/ sotto la
voce "Commentario" e all'indirizzo http://adhoc-crazia.blogspot.com/.
IL FMI COSTRINGE IL GOVERNO GRECO A FINANZIARE LE PRIVATIZZAZIONI
Un fatto accaduto il 4 luglio scorso non ha avuto alcuna risonanza sui
media, e ciò proprio perché la notizia avrebbe potuto contribuire a
spiegare parecchie cose anche su quanto sta avvenendo in questi giorni
in Italia. In quella data il governo greco ha inviato all'attuale
direttore del Fondo Monetario Internazionale, Lagarde, una lettera in
cui si impegna a realizzare quanto già sottoscritto il 2 maggio dello
scorso anno nei confronti dello stesso FMI, all'atto di ricevere il
prestito vincolato al programma di presunto "risanamento" del debito
pubblico greco.
Nella lettera il governo greco non si limita a rinnovare gli impegni,
ma allega un memorandum in cui illustra scadenze e strumenti per
realizzarli. Il punto saliente della lettera riguarda, manco a dirlo,
le privatizzazioni.

Nel testo viene ricordato che il Parlamento greco ha già approvato un
dettagliato piano di privatizzazioni con scadenze precise, ed allo
scopo è stata istituita un'apposita agenzia. Nel memorandum viene però
spiegato anche come queste privatizzazioni saranno materialmente
realizzate, cioè attraverso un Fondo finanziato dallo Stato!

Il Fondo per le privatizzazioni sarà infatti sovvenzionato dal
Ministero delle Finanze greco, che versa immediatamente una quota
iniziale di trenta milioni di euro, da aumentare poi in base alle
esigenze. Il testo della lettera e del memorandum del governo greco
sono reperibili sul sito del Fondo Monetario Internazionale, che deve
costituire il luogo più segreto del mondo, dato che nessun giornalista
dei media ufficiali riesce mai a consultarlo.(1)

Quindi lo Stato greco non solo non incassa nulla per le
privatizzazioni, dato che nessun privato è lì pronto a sborsare le
cifre necessarie; ma, al contrario, il Ministero delle Finanze si
impegna a fornire ai privati i mezzi per appropriarsi di beni pubblici
che altrimenti questi privati non potrebbero comprare. Le
privatizzazioni vengono giustificate in nome dell'esigenza di ridurre
le spese dello Stato, ma intanto lo Stato viene costretto a finanziare
i privati in nome di una del tutto ipotetica remunerazione futura.
Insomma, il solito assistenzialismo per ricchi.

E cosa si privatizza? Di tutto. Dalle quote azionarie detenute dallo
Stato, sino ai beni immobili del Demanio pubblico. Se si voleva una
prova documentale che l'emergenza del debito pubblico costituisce
soltanto un pretesto per privatizzare scaricando i costi sulla spesa
pubblica, questa prova è reperibile sul sito del FMI.

Nel memorandum del governo greco si può consultare un elenco
puntiglioso degli articoli di spesa pubblica da salassare per reperire
le risorse finanziare necessarie a pagare le privatizzazioni. Tra i
settori da spremere non mancano, ovviamente, le pensioni ed il
Pubblico Impiego; ciò in base alle vere regole del sedicente "Libero
Mercato", che consistono nel costringere i poveri a versare
l'elemosina ai ricchi.

Vista l'entità della rapina ai danni del popolo greco, non c'è da
stupirsi che, come le altre bande di rapinatori, anche i vertici del
FMI si siano messi a litigare per la spartizione del bottino. Lo
scontro interno al FMI, tra la fazione USA e quella europea, per ora
ha messo fuori gioco nientemeno che il boss supremo, il francese
Strauss Kahn, che è stato bersaglio di uno scandalo/messinscena
piuttosto improbabile, rispetto alla quale i suoi avvocati hanno avuto
la capacità di opporre una versione difensiva dei fatti ancora più
assurda, tanto da riuscire a commuovere la corte e indurla a liberare
lo stesso Strauss Kahn. O, forse, sono stati i titoli massonici del
francese a riequilibrare la bilancia della giustizia.(2)

In questa situazione di rapina istituzionalizzata, c'è almeno di
positivo che in Grecia l'opposizione sociale dimostra di avere chiari
i punti di riferimento ed i veri nemici. Mentre in Italia ancora ci si
balocca con bersagli-fantoccio come la "Casta", gli oppositori greci
hanno invece chiaramente individuato il FMI come l'aggressore
coloniale da cui difendersi.

Da questo punto di vista, la memoria storica dei Greci è ancora viva,
e molte ferite del colonialismo sono ancora aperte. Dal 1945 al 1949
la Grecia è stata sottoposta ad una aggressione/occupazione militare
da parte delle truppe britanniche, con il pretesto di una presunta
insurrezione comunista. Di fatto Stalin non appoggiò la resistenza
greca; anzi, dal 1948 le fece mancare anche il retroterra e gli aiuti
che potevano provenire dai Paesi socialisti confinanti. Nel 1967 la
Grecia ancora subì un colpo di Stato, quella volta organizzato dalla
NATO, un putsch passato alla Storia come colpo di Stato dei
"Colonnelli"; e la giunta militare cadde solo a causa di un conflitto
intermo alla stessa NATO: una guerra contro la Turchia per Cipro.

Costituisce un scoperta dell'acqua calda rilevare che la NATO ed il
FMI sono facce della stessa medaglia. Alcuni dicono che il FMI è il
braccio finanziario della NATO; altri, considerando che la istituzione
del FMI risulta di cinque anni antecedente a quella della NATO,
affermano invece che è la NATO a costituire il braccio armato del FMI.
Comunque sia, la NATO ed il FMI costituiscono distinti aspetti
istituzionali della stessa cordata affaristico-criminale, come risulta
platealmente dal caso Kosovo, uno staterello mafioso generato dalle
bombe NATO ed immediatamente adottato dal FMI.(3)

Le organizzazioni internazionali agiscono in effetti come un unico
potere e, di fatto, confondono e sovrappongono le loro funzioni. Ad
esempio, è la documentazione reperibile sul sito del FMI a farci
sapere che persino l'Organizzazione Mondiale per il Commercio
(acronimo inglese: WTO) non è altro che un'emanazione dello stesso
FMI. Gli accordi del WTO prevedono infatti la consultazione
obbligatoria con il FMI per ogni aspetto che riguardi bilance dei
pagamenti e riserve finanziarie, cioè praticamente per tutto.(4)



 (1) http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.imf.org/External/NP/LOI/2011/GRC/070411.pdf&ei=hBUjTq7BOo2l-gbmuuShAw&sa=X&oi=translate&ct=result&resnum=2&sqi=2&ved=0CCMQ7gEwAQ&prev=/search%3Fq%3Dimf%2Bgreece%2B2011%2Bprivatization%26hl%3Dit%26rlz%3D1R2ACAW_it%26biw%3D960%26bih%3D487%26prmd%3Divns

(2) http://archiviostorico.corriere.it/1997/giugno/04/Strauss_Kahn_prof_seduttore_odiato_co_0_97060411100.shtml

(3) http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.imf.org/external/country/uvk/index.htm&ei=Wm8mTpjvMoeAOrK29MIK&sa=X&oi=translate&ct=result&resnum=9&ved=0CG0Q7gEwCA&prev=/search%3Fq%3Dkosovo%2Bnato%2Bimf%26hl%3Dit%26sa%3DG%26rlz%3D1W1ACAW_itIT338%26prmd%3Divns

(4) http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.imf.org/external/np/exr/facts/imfwto.htm&ei=MckhTuafNcfqOZ_GkfEO&sa=X&oi=translate&ct=result&resnum=1&ved=0CCsQ7gEwAA&prev=/search%3Fq%3Dwto%2Bimf%26hl%3Dit%26sa%3DG%26rlz%3D1R2ACAW_it%26prmd%3Divns



21 luglio 2011



Comidad Commenti Flash 21/7/11



GENOVA G-8: UN AGGUATO CONTRO I MANIFESTANTI


Ricorre proprio in questi giorni il decennale del massacro di Stato
allestito in occasione del G-8 di Genova. Non fu solo repressione, fu
un agguato premeditato e organizzato. La prova?

Un articolo di Liana Milella pubblicato, da "la Repubblica" del 23
giugno 2001 (poche settimane prima  del G-8), riferiva di
un'informativa dei servizi segreti interni, che allora si chiamavano
ancora SISDE. Nell'informativa si favoleggiava dell'intenzione dei
manifestanti di sequestrare dei poliziotti per usarli come "scudi
umani"!

Quindi i servizi segreti interni, a pochi giorni dal G-8, cercavano di
"gasare" ed inferocire poliziotti e carabinieri, fornendo loro
preventivamente pretesti ed alibi per ogni tipo di brutalità.

http://www.repubblica.it/online/politica/gottodue/sisde/sisde.html



Secondo l'intelligence italiana l'ala militare dei contestatori
preparerebbe il sequestro di poliziotti
L'allarme choc del Sisde "Agenti come scudi umani"
Il documento: "Presi di mira gli appartenenti alla polizia che
dovessero per errore restare isolati"

di LIANA MILELLA


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