(it) UNICOBAS:8 OTTOBRE SCIOPERO SCUOLA E MANIFESTAZIONE A ROMA

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Mer 29 Set 2010 08:15:32 CEST


– COMUNICATO STAMPA NAZIONALE 27.9.2010 –
L’OTTO OTTOBRE SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONI DELLA SCUOLA IN TUTTA ITALIA
Con la cosiddetta “riforma epocale” della scuola Superiore, da questo
Settembre hanno tagliato altri 41.200 posti (25.600 docenti e 15.600
ATA), dopo i 57.000 eliminati lo scorso anno. Vogliono distruggere la
scuola pubblica distruggendo le risorse umane e negando normali
apporti finanziari. Licenziano decine di migliaia di precari,
dequalificano l’istruzione “flessibilizzando” i docenti perdenti
posto, “riciclati” senza rispetto per le loro abilitazioni e per la
qualità della didattica e negano il tempo pieno alle famiglie
(cresciuto, ma in modo inadeguato alle richieste e stravolto
nell’organizzazione didattica interna). In più, anche con la
complicità di CISL, UIL, SNALS e Gilda, Berlusconi & C. hanno bloccato
il contratto ed eliminato gli scatti d’anzianità, rateizzato il TFR ed
avviato un nuovo stop ai pensionamenti. In tutta Europa, nonostante le
note difficoltà finanziarie, nessun governo tocca la scuola, che anzi
ottiene finanziamenti ulteriori. In Italia, il Paese che, come
dimostrano i recentissimi dati OCSE, spendeva già la percentuale più
bassa del prodotto interno lordo per istruzione, università e ricerca,
vengono sottratti alla scuola 8,5 miliardi di euro. Il saldo è
peraltro negativo anche sotto il profilo della qualità. Per la prima
volta abbiamo un Liceo Scientifico privo del latino, una drastica
riduzione dei programmi di storia nella Primaria, l’impoverimento
generalizzato delle ore di italiano, il taglio delle ore di
laboratorio persino negli istituti Tecnici e nei Professionali. Il
“Governo delle tre i” ha addirittura ridotto l’informatica e fatto
sparire il bilinguismo nella Media di primo grado. Questa è una scuola
minimalista: una vera e propria condanna per un Paese ove il 47% della
popolazione in età lavorativa ha al massimo la terza media (dati
Istat).
Per quanto riguarda LA CRISI, LA PAGHI CHI L’HA CREATA! Né può
accettarsi il massacro del futuro del Paese dopo i regali fatti agli
evasori con il condono dello scudo fiscale o l’acquisto di 131
cacciabombardieri F-35, 100 elicotteri NH90 ed altri 121 caccia
Eurofighter, che costano da soli 29 miliardi di euro (4 in più
dell’intera manovra di Tremonti).

L’otto ottobre, data del primo sciopero del nuovo anno scolastico,
protesteranno anche gli studenti, con manifestazioni in tutta Italia.
Noi manifesteremo con loro. Per le vie della capitale l’UNIcobas, i
Coordinamenti Precari, l’USI e l’Unione degli Studenti promuovono la
manifestazione più importante che, con concentramento alle h. 9.00 dal
Piazzale dei Partigiani (Piramide) svilupperà un corteo che arriverà
ad assediare il Ministero occupato dalla Gelmini in Viale Trastevere.
Qui terremo dalle 12.00 una grande assemblea pubblica. Nella stessa
data la CGIL ha indetto uno sciopero orario. Invitiamo la
Confederazione a trasformarlo in uno sciopero unitario proclamandolo
come noi per l’intera giornata ed a scendere in piazza insieme. Sarà
una grande giornata di lotta. A seguire il comunicato stampa redatto
congiuntamente con Unione Degli Studenti e Coordinamento Precari della
Scuola:

COMUNICATO  STAMPA 27.9.2010 - Sin dal primo giorno di scuola in tutto
il Paese montano proteste e mobilitazioni contro i tagli e la
dismissione del valore formativo della scuola pubblica. Iniziative che
studenti, precari e lavoratori della scuola e famiglie stanno
costruendo per rilanciare un forte messaggio di unitarietà e di
opposizione al disegno Gelmini-Tremonti.

Per questo l'8 ottobre, data di mobilitazione e sciopero degli
studenti, degli insegnanti e del personale tecnico-amministrativo,
scenderemo in piazza in tutte le città italiane e in particolare a
Roma, dove ci concentreremo in Piazzale Partigiani alle ore 9,00 e
ribadiremo le nostre ragioni per le vie della città , concludendo con
un “assedio simbolico partecipato e ricco di contenuti” presso il
Ministero della Pubblica Istruzione facendo convergere il corteo a
Viale Trastevere e dando vita ad 'un'assemblea pubblica.

La giornata di mobilitazione e sciopero dell'8 ottobre si intreccia
con gli altri fronti di lotta che interessano il mondo del lavoro, a
partire dalla manifestazione nazionale indetta dalla Fiom-Cgil
prevista per il 16 ottobre, caratterizzando la nostra presenza con uno
spezzone del mondo della scuola e della conoscenza.
Stefano d’Errico (Segretario Nazionale)

Unicobas Scuola

Sede Nazionale: V. Tuscolana, 9 – 00182 Roma

Tel., segr., fax: 0670302626

http://www.unicobas.it - unicobas.rm a tiscali.it


More information about the A-infos-it mailing list