(it) Alessandria: presidio contro il razzismo e la repressione

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Sab 25 Set 2010 17:27:52 CEST


 SABATO25 SETTEMBRE DALLE ORE15
  IN CORSO CRIMEA (davanti al cavallo
 PRESIDIO CONTRO LA REPRESSIONE E CONTRO IL RAZZISMO
Noi, gli immigrati saremo presenti,perché su di noi le leggi di ieri e di oggi
(vedi:legge Turco- Napolitano) responsabili della creazione dei centri di
detenzione temporanei(i famosi CPT che  sono stati  battezzati da tutti come
lagher di stato) per il semplice motivo che gli immigrati rinchiusi in questi
luoghi si trovano lì, NO perché hanno commesso un reato ma SOLO perché non
hanno un permesso di soggiorno.
Poi la legge:Bossi-Fini  ha inasprito ancor più la repressione contro di noi,
chiedendo agli immigrati requisiti che neanche  gran parte degli italiani
possiedono.
 Tutti, sia italiani che immigrati dovrebbero avere un redito sufficiente per
vivere e una casa con tutti i servizi, ma con il cinismo che caratterizza sia i
governi di centrosinistra che quelli di centrodestra questo non è possibile.
Sanno perfettamente che la crisi economica ha fatto aumentare la POVERTA’!
Chi governa sa’ perfettamente che è quasi impossibile per gli immigrati avere
i requisiti richiesti,inoltre in questa gravissima crisi, il soggiorno viene
rilasciato a secondo  la durata del contratto del lavoro.
Così per gli immigrati la situazione è diventata più pesante e opprimente,
all’interno  di questa crisi viene offerto solo lavoro in nero e questo fa sì
che sia impossibile dimostrare un redito con contratto legale.
Per l’Ufficio stranieri che  non tiene in considerazione nulla  NEGA così il
permesso di soggiorno o il rinnovo e di conseguenza l’immigrato viene
cancellato dall’anagrafe del Comune dove risiede e perde di  fatto la residenza
e i diritti all’assistenza sanitaria, praticamente viene cacciato nella
clandestinità.
A tutto questo si aggiunge il pacchetto sicurezza del Ministro dell’interno
Maroni che ha fatto aumentare ancor più la repressione.
Ha creato un nuovo reato: LA CLANDESTINITA’con una pena di sei mesi di
detenzione rinchiusi nei famigerati lagher chiamati Centri di identificazione e
espulsione per poi rimandarli indietro.
Questo non capita solo ai clandestini,ma anche agli immigrati che hanno
lavorato in regola e hanno pagato i contributi per anni e che attualmente sono
disoccupati.
Con il pacchetto sicurezza si perdi il lavoro e se entro 6 mesi non trovi un
lavoro in regola perdi tutto e addirittura rischi di essere  arrestato e
rinchiuso nei CIE .
In questi centri ormai non si contano più le rivolte, i tentativi di fuga
repressi con ferocia da parte delle forze dell’ordine che di solito si
concludono con pestaggi.
In alcuni casi sono stati denunciati anche la tortura ai danni dei detenuti.
                NON E’ PIU’ TOLLERABILE QUESTA SITUAZIONE!
Per questi  motivi  noi saremo presenti  al presidio SABATO 25 SETTEMBRE ALLE
ORE 15 IN CORSO CRIMEA(davanti al cavallo)con gli italiani e i giovani che
solidarizzano con  noi.
Il pacchetto sicurezza non colpisce solo gli immigrati ma limita la libertà e
reprime a chiunque denuncia le barbarie e il cinismo di chi ci governa
mantenendo a d’arte campagne di odio,di xenofobia,di razzismo e autoritarismo
contro tutti.
Ci usano come capo espiatorio nella crisi economica dell’insicurezza e della
disoccupazione galoppante, come se noi fossimo i responsabili di questa crisi
creata dalle banche e dei capitalisti  che ne traggono vantaggi facendocela
pagare a tutti gettandoci nella miseria e togliendoci i diritti conquistati con
le lotte e cancellando i contratti di lavoro.
Riducono il personale con la scusa di ristrutturare  la produzione e così
vengono lasciati a casa migliaia di lavoratori.
NOI SAREMO NEL PRESIDIO sabato 25 settembre alle ore 15 contro la repressione,
perché pensiamo  che no si possa più rimandare la lotta contro quelli che ci
opprimono  per la conquista dei nostri diritti.
QUESTA LOTTA DOBBIAMO FARLA TUTTI I LAVORATORI INSIEME A PRESCINDERE DELLA
NAZIONALITA’!
La globalizzazione e il capitalismo non  conosce frontiere e sfrutta tutta l’
umanità depredando le risorse naturali del terzo mondo creando di fatto l’
immigrazione.
Sono loro che mantengono uno stato di guerra permanente  Cos ovo, Iraq e
Afghanistan.
 Una buona parte degli immigrati scappa dalle guerre, dalla fame, dalle
calamità naturali e viene in Europa per migliorare le proprie condizioni di
vita e per cercare lavoro.
Qui cosa trova? Super sfruttamento, legge razziali, repressione e centri di
identificazione e espulsione pronti a rinchiuderli e ricacciarli da dove sono
venuti .
PER TUTTI QUESTI MOTIVI SAREMO AL PRESIDIO  SABATO 25 SETTEMBRE DALLE ORE 15 IN
CORSO CRIMEA davanti al cavallo.

IL DIRITTO ALL’ESISTENZA E AD UNA VITA MIGLIORE CE LA
DOBBIAMO
c                                     CONQUISTARE CON LA LOTTA!





ASSOCIAZIONE  DEGLI IMMIGRATI DI ALESSANDRIA E PROVINCIA


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