(it) Pordenone NO OGM: Manifestazione il 2 ottobre

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Sab 25 Set 2010 17:26:10 CEST


Sabato 2 ottobre a Pordenone si ritroveranno quanti vogliono
preservare la salute degli abitanti dei territori del nordest dal
ricatto delle multinazionali e dal profitto distruttivo delle
coltivazioni OGM.
Come Coordinamento Libertario regionale faremo in
modo che gli imbonitori di Fidenato & Co. che si parano dietro ad un
sedicente Movimento Libertario costituito da 4 gatti e molti quattrini
possano vedere e sentire il reale movimento libertario che anche in
Friuli da tanti anni si muove a fianco di quanti vogliono una società
libera, egualitaria, ecologica ed autogestita.
Una manifestazione che
vuole essere un invito aperto a tutte le realtà, a partire dai
singoli, che sentono la necessità di un’agricoltura che evolva verso
lo sviluppo della biodiversità (mettendo in discussione non solamente
la punta dell’iceberg , gli OGM, ma anche le politiche agricole di
questa ultima metà di secolo), di un rapporto con la terra, con l’aria
e con l’acqua che sono bisogni e quindi diritti primari  che non
possono essere venduti, monopolizzati o manipolati in nome del
profitto e delle mire di spartizione di poltrone e quattrini.
L’idea
di fondo che contestiamo, come nel caso degli OGM, è l’utilizzo delle
persone o peggio di intere popolazioni come “cavie da laboratorio” con
il pretesto del “progresso scientifico” e sulla base di una
“indimostrata” nocività per umani e ambiente. 
La storia è piena di
queste politiche aberranti che si sono consumate sulla pelle di genti
nella gran parte inconsapevoli se non ingannate dalla propaganda,
dalla censura o dalla disinformazione. Esperimenti perpetuati per anni
come un vero e proprio ecocidio e peggio provocando omicidi di
centinaia e migliaia di persone: basti pensare all’amianto che in
Italia (e si pensi solo in Friuli a Monfalcone) è costato la vita a
centinaia di operai che per anni hanno lavorato su disposizioni di
legge che hanno permesso agli industriali di fare fortune mentre nel
tempo i lavoratori si ammalavano di cancro.
Le stesse multinazionali
degli OGM che oggi vorrebbero farsi paladine del “progresso” hanno
fatto la loro fortuna grazie al famigerato “agente arancio” utilizzato
a tonnellate nel Vietnam per distruggere la vegetazione causando
centinaia di migliaia di morti civili e lasciando alle generazioni
future l’incubo di aborti e malformazioni fetali. Perchè va
sottolineato come ancor più che il mais modificato è l’utilizzo di
glifosato ad essere l’altro business che viene venduto congiuntamente
alle sementi OGM. Gli agricoltori che acquistano sementi brevettate,
firmano infatti un contratto che li obbliga a utilizzare il glifosato
quale esclusivo erbicida.
Negli Usa, 13 anni di colture OGM hanno
incrementato globalmente l’uso dei pesticidi, anziché diminuirlo come
promesso dai produttori di sementi geneticamente modificate: si
calcola che a seguito dell’introduzione delle culture OGM
l’utilizzazione del glifosato sia aumentata del 1500% tra il 1994 ed
il 2005. E se la Monsanto come risposta al problema sta incoraggiando
gli agricoltori a miscelare il glifosato con erbicidi di veccia data,
quali il 2,4-D, vietato in Svezia, Danimarca e Norvegia per gli
effetti cancerogeni, sulla riproduzione animale e i danni neurologici
ed un componente del famigerato “agente arancio” usato in Vietnam
negli anni dal ’61 al ’70, oggi l’obiettivo è estendere la
coltivazione OGM al resto del mondo a partire dall’Europa.
Le ultime
parziali analisi rese pubbliche sui campioni prelevati a Vivaro e
dintorni ci dicono di fatto che il 50% del mais coltivato è
contaminato.
Lo scoop mediatico di Fidenato e  Futuragra ha come
funzione di forzare la mano di modo che I governi locali e nazionali
possano legittimarne l’uso, prima in forma ridotta e sperimentale per
poi lasciare le briglie sciolte quando oramai la diffusione e la
contaminazione diventano irreversibili.
Bloccarne la diffusione e
ostacolare anche questo ennesimo scempio ai danni dei nostri territori
è un passo fondamentale per invertire un processo globale di
catastrofe ecologica.
NO OGM: TERRA E LIBERTA’

Sabato 2 ottobre, ore 16.00 P.tta Cavour

MANIFESTAZIONE A PORDENONE
Coordinamento Libertario Regionale
www.info-action.net


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