(it) Palestina/Israele: Reports del 24.08.10 e del 06.09.10 [en]

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Lun 13 Set 2010 13:40:55 CEST


La lotta unitaria continua anche con il caldo estivo e in periodo di Ramadan
24.08.10
Prosegue ancora la lotta contro le deportazioni interne dei cittadini
palestinesi in Israele dal 1948, specialmente nel villaggio beduino di
Al Araqeeb. Lo Stato d'Israele ha da poco intensificato gli sforzi per
strappare gli ultimi terreni rimasti ai Beduini del sud (Negev) nel
distretto di Be'er Sheva. Gli Anarchici Contro il Muro si uniscono
alla ampia coalizione di radicali e liberali che vanno nel villaggio
per portare sostegno ai Beduini e per protestare contro le
deportazioni.
Al-Araqeeb
Per protestare contro la demolizione della case e la pulizia etnica in
corso nel villaggio di Al-Araqeeb, si è svolta una manifestazione
davanti la residenza del presidente israeliano Shimon Peres, mentre
era a cena con i suoi collaboratori.
Manifestazione davanti alla casa del presidente:
http://www.youtube.com/watch?v=elMODDYi-Hk

"Le demolizioni continuano e così pure la lotta

Martedì 17 agosto - la quarta demolizione, manifestazione ad
AL ARAQEEB e GERUSALEMME del 17 agosto, Nissim Mossek
http://www.youtube.com/watch?v=elMODDYi-Hk.

Ciao a tutti, 22.08.10
siccome temiamo un'altra demolizione il 23 agosto, chiediamo agli
attivisti di venire a passare la notte nel villaggio oppure di esserci
alla prime luci del giorno."


Bil'in

Oltre 30 internazionali e 10 Israeliani si sono uniti ai palestinesi
del posto per la manifestazione contro il muro in questo venerdì di
Ramadan, forse il giorno più caldo dell'anno. I manifestanti hanno
marciato verso il muro, scandendo slogan contro l'occupazione e per la
liberazione dei prigionieri. C'erano anche riproduzioni di una foto
che mostravano soldati israeliani farsi ritrarre per ricordo con il
corpo di un palestinese morto. Siccome in questa settimana è venuta
fuori questa passione dei soldati israeliani a farsi fotografare con
palestinesi incappucciati ed ammanettati, allora alla testa del corteo
c'erano attivisti incappucciati ed ammanettati. Quando sono giunti
davanti ai soldati, si sono seduti per terra dando ai soldati le foto
che poi sarebbero state messe su Facebook. Dopo un po' di canti e di
slogan, sono arrivate le prime minacce di arresto da parte dei
soldati, e poco dopo è iniziato il solito giro di lacrimogeni, pietre
ed
 arresti. Una delle manifestanti incappucciata ed ammanettata è stata
presa ed arrestata, e così per l'artista David Reev, che stava
documentando quell'arresto. I manifestanti si sono ricompattati
pacificamente per negoziare il rilascio dei loro amici, promettendo di
terminare la manifestazione appena liberati i due fermati. Ma
l'esercito insisteva ed i giovani pure con le pietre, a cui
rispondevano i lacrimogeni, in una tale quantità da costringere tutti
a battere in ritirata. I 2 manifestanti fermati sono stati rilasciati
nella stessa serata.

Bil'in venerdì 20.08.10, video su http://www.youtube.com/watch?v=q-9BQ-CpS20


Hebron South Mountain

Sabato 14 agosto - http://www.youtube.com/watch?v=ER8VKHwgxns

Hebron, Sabato 14 agosto, 21^ manifestazione:

Questa settimana gli organizzatori hanno deciso di far passare dei
cortei in mezzo al mercato, invece di fare manifestazioni in periodo
di Ramadan, anche sulla scorta degli eventi recenti che hanno visto
l'esercito arrestare organizzatori ed attivisti nonché chiudere negozi
per ritorsione per il semplice fatto che erano aperti durante la
manifestazione. In questo modo l'esercito spera di mettere i
negozianti contro I manifestanti. Il corteo è passato tra i vicoli
diffondendo volantini di apprezzamento per i negozianti che tenevano
aperto e che non si lasciavano intimidire dai soldati. Che, dopo aver
scortato un corteo dei coloni pochi attimi prima, si sono collocate
nei vicoli adiacenti ma senza scontrarsi con gli attivisti. Qualche
colono ha buttato dell'immondizia sulla testa dei manifestanti.


Ma'sara

Ai Palestinesi di Al-Ma'sara e di 9 villaggi vicini a sud di Betlemme,
si sono uniti attivisti internazionali ed israeliani per la
manifestazione di venerdì, che intendeva reagire alle foto che
ritraggono prigionieri palestinesi umiliati dai soldati israeliani in
foto-ricordo postate su Facebook - e quindi parecchi manifestanti
erano incappucciati ed ammanettati mentre altri mostravano
ingrandimenti fotografici degli abusi.

I manifestanti di Al-Ma'sara hanno mostrato foto di palestinesi
catturati, feriti o uccisi, che sono state postate su Facebook dai
soldati israeliani.

Nonostante qualcuno dicesse che si trattava di casi isolati, i
manifestanti hanno puntato a sostenere che queste immagini e questi
incidenti sono frequenti e che fanno parte integrante di un sistema di
abusi che si propaga con l'espandersi dell'occupazione illegale della
Palestina da parte di Israele. Negli slogan e nei comizi i
manifestanti hanno chiesto la fine delle continue violazioni degli
accordi di Ginevra e della legislazione internazionale.

I manifestanti hanno preso la strada costruita illegalmente da Israele
su terra palestinese per collegare solo gli insediamenti ebrei di Gush
Etzion, ma ben presto sono stati intercettati dall'esercito
israeliano. Una pioggia di bombe assordanti è caduta su manifestanti
non-violenti e disarmati a cui ancora una volta è stato negato
l'accesso alla terra che gli appartiene. Ma questa violenza dei
militari non fermerà il diritto pacifico alla libertà ed alla
giustizia.


Ni'ilin

Venerdì 20 agosto circa 25 palestinesi con un piccolo gruppo di
internazionali hanno fatto la manifestazione di protesta contro il
Muro dell'Apartheid. Cinque internazionali e 2 israeliani erano lì
alla partenza del corteo dopo la preghiera di mezzogiorno. Il corteo
ha marciato verso il muro che taglia fuori i palestinesi dalle loro
terre agricole, per annetterle agli insediamenti israeliani come
quello di Modi'in Illit.

Forse per il caldo intenso o perché era il secondo venerdì di Ramadan,
la manifestazione era molto tranquilla. Mentre in passato l'esercito
israeliano si era mostrato molto aggressivo, questa volta i soldati si
sono astenuti dall'usare bombe acustiche o lacrimogeni, per cui la
situazione è rimasta pacifica. Alla fine della manifestazione gli
attivisti internazionali hanno visitato il piccolo museo che documenta
gli eventi importanti nella storia della lotta di Ni'ilin.


Nabi Salih

Circa 50 persone hanno preso parte venerdì 20 agosto alla
manifestazione contro l'insediamento illegale di Halamish costruito
sulla terra che appartiene al villaggio di An-Nabi Salih. Fra i
manifestanti quasi 15 israeliani ed attivisti internazionali per i
diritti umani.

Come sempre la protesta è iniziata dopo la preghiera di mezzodì ed è
proseguita fino alle 16, nonostante la maggior parte dei manifestanti
stesse digiunando per il Ramadan. All'uscita del villaggio c'era un
blocco militare e dopo diversi tentativi di accedere alla strada
principale, i manifestanti si sono ritirati verso il centro del
villaggio.

I soldati hanno iniziato a sparare bombe assordanti e lacrimogeni
direttamente sui ragazzi palestinesi. E questi hanno risposto con
pietre lanciate sulle jeep armate. Uno dei ragazzi è stato colpito
alla gamba da una bomboletta di gas, ma senza gravi conseguenze.

I successivi tentativi di far ragionare i soldati hanno portato al
fermo di due attivisti internazionali nella base militare di Halamish
per parecchie ore. Altri tentativi di arresti sono stati scongiurati
dagli attivisti. Molto gas lacrimogeno è stato sparato sulle case
vicine e molte persone, tra cui bambini, hanno sofferto per le
inalazioni di gas, per fortuna senza feriti gravi, sancendo così il
successo della protesta.

http://www.youtube.com/watch?v=y8OGgVXrAiY


Sheikh Jarrah

"Non cessa un momento la violenza dei coloni a Sheikh Jarrah

Ma noi non smetteremo di protestare!

Manifestazione a Sheikh Jarrah
Sabato 21/8 alle 20:30
in Ben-Affan street, Sheikh Jarah"

Nelle recenti settimane, pare che la presenza di attivisti israeliani
e la ripresa di immagini a Sheikh Jarrah abbia calmato il
comportamento violento dei coloni locali.

Eppure, due aggressioni contro palestinesi si sono verificate a Sheikh
Jarrah oggi 24 agosto. E come è successo in altre simili occasioni,
quando è arrivata la polizia, ad essere arrestati sono stati i
residenti palestinesi.

Tra un'udienza in tribunale e l'altra, i coloni non smettono di
cercare di buttar fuori dal quartiere i residenti palestinesi a Sheikh
Jarah - e noi dobbiamo stare in guardia e per continuare ad opporci a
questa incessante pulizia etnica!

Sabato 21-8-10 http://www.youtube.com/watch?v=rXQNvOYPwBE


Wad Rahal

La gente di Wad Rahal invita ogni giovedì gli attivisti Israeliani ed
internazionali ai lavori agricoli del villaggio, sui campi situati su
una collina vicina. Da lassù si vede a est l'insediamento coloniale di
Efrat ed a nord Betlemme, e pure Gerusalemme e persino Ramallah, in un
giorno limpido. A causa di questa posizione, si suppone che la collina
non verrà interessata dal passaggio del muro. Durante la costruzione
del percorso del recinto, alcuni campi sono stati distrutti e gli
ulivi sradicati, ma i proprietari dei terreni hanno ripristinato i
campi e ripiantato altri ulivi.

I lavori si fanno al pomeriggio e durano da 2 a tre ore; si potano gli
alberi e si tolgono le pietre dai campi per agevolare il lavoro delle
macchine.

Questa settimana i residenti intendono erigere una tenda vicino ad una
casa che è sotto minaccia di demolizione da parte dell'esercito, e
siccome di trova un po' distante dal villaggio viene presa di mira
dalle violenze dell'esercito e dei coloni. Per aiutare i proprietari
ci sarà una festa a sottoscrizione ogni giovedì dopo i lavori.

I lavori iniziano alle 17 (le 16.00 ora palestinese).

Il Comitato Popolare di al-Walaja per la lotta contro il muro, la
Yasamba-ritmo per la resistenza + la band dei tamburini dei bambini
al-Walaja invitano tutti alla manifestazione di venerdì 20 agosto
contro il muro della separazione costruito intorno al villaggio


Walaja

Manifestazione di venerdì 20 agosto:

La scorsa settimana la manifestazione fu un vero successo con 100
partecipanti, compresi residenti, internazionali ed israeliani che
hanno marciato in direzione del muro e del vicino insediamento
coloniale al suono dei tamburi. C'è stata una risposta dura e violenta
da parte dell'esercito - pur senza nessuna provocazione. Questa
settimana il villaggio ha deciso di mettere in parte i bambini alla
testa del corteo, per evitare scontri diretti e per tenere una
distanza di sicurezza dai soldati.

Scheda dettagliata dell'UNRWA sul villaggio:
http://www.unrwa.org/userfiles/2010070915338.pdf

Diari da Walaja - 27 luglio/4 agosto:
http://docs.google.com/document/edit?id=118zDOkvENHn3ji...hl=en

Video del 20.08.10:
http://www.youtube.com/watch?v=8pftDUGV9RY

*********************************

La lotta unitaria continua ancora nonostante impedimenti ufficiali

06.09.10


La fine dell'estate, la fine del Ramadan... con la maggior parte degli
internazionali già tutti a casa. Gli attivisti locali - gli israeliani
di Anarchici Contro il Muro ed i veri radicali della sinistra -
tengono ancora duro.


Al Araqeeb

Lunedì pomeriggio, protesta settimanale all'incrocio di Lehavim alle
17:00. Dopo, meeting con la gente del villaggio.


Beit Ummar

Manifestazione, sabato 4 settembre.


Bil'in

Circa 10 Israeliani ed una manciata di internazionali si sono uniti
alla manifestazione contro il muro e contro l'occupazione in
quest'ultimo venerdì di Ramadan. A causa del caldo e del digiuno,
nonché della fine della stagione per le delegazioni internazionali, la
manifestazione era a ranghi ridotti. L'esercito aveva messo un
barriera di filo spinato lungo la strada del muro e si sono
posizionati a qualche decina di metri di distanza, tra il muro ed il
filo spinato. I manifestanti si sono radunato dietro il filo spinato e
dopo pochi minuti procedevano alla sua rimozione per poter proseguire
(la prossima settimana metteranno una nuova barriera per proteggere
quella che serve a tenere i manifestanti lontani dal muro?). A quel
punto l'esercito ha iniziato a sparare i gas ed i manifestanti hanno
dovuto ritirarsi e mettere fine alla manifestazione. Mentre alcuni dei
più tenaci giovani non si stancavano si tirare pietre, l'esercito ha
continuato a sparare
 gas finché tutti i manifestanti non erano abbastanza lontani sulla
collina che porta al villaggio ed ogni tanto si beccava qualche folata
di gas di ritorno spinta dai venti contrari.


Hebron/Al-Khalil

Manifestazione, sabato 4 settembre.


Gerusalemme/Al-Quds

Sheikh Jarrah:

Attivisti solidali ricordano agli abitanti di Gerusalemme cosa accade
lontano dal loro tempo libero. La manifestazione settimanali si è
svolta di nuovo sabato sera, a causa del digiuno del Ramadan.

http://www.youtube.com/watch?v=AMebMDNYOIE


Silwan

"Mercoledì 1 settembre, la Fondazione Ir David [conosciuto anche come
Associazione Elad] farà un tour archeologico nei nuovi scavi nel sito
di Silwan, a cui seguirà una conferenza. Noi saremo lì a salutare i
turisti, a dirgli a cosa stanno veramente prendendo parte e gli diremo
dai fatti che non vengono raccontati ai visitatori della Città di
David. Saremo lì a ricordare a ciascuno di loro che l'associazione
Elad non è una istituzione interessata agli studi archeologici, ma
solo uno strumento politico per la ebraicizzazione di Gerusalemme Est
attraverso l'espulsione degli abitanti palestinesi. Gli ricorderemo
che si trovano in un villaggio occupato chiamato  Silwan, e non nella
biblica turistica "Città di David".

Contesto

Questi giri turistici speciali, come l'annuale conferenza
archeologica, vengono organizzati da Elad ormai da parecchi anni. In
queste conferenze, Elad ed i suoi soci cercano di accreditarsi al
pubblico come associazione di ricerca. Ora che la Polizia di
Gerusalemme ed il Ministero di Giustizia si considerano partners di
Elad, è importante più che mai essere presenti a queste  loro
iniziative ed esprimere solidarietà agli abitanti di Silwan. I coloni
di Silwan continuano a creare un clima di tensione crescente nel
villaggio. La scorsa settimana hanno violato una proprietà privata nei
pressi della moschea di Silwan inscenando una  violenta provocazione
con spari sulle guardie di sicurezza palestinesi. L'attività dei
coloni camuffata da ricerca e da attività culturale è un metodo di
routine ingannevole usato dalle associazioni di destra di Gerusalemme
Est ed in particolar modo da Elad. E' a causa di questo inganno che
abbiamo deciso di essere lì e
 di dire a tutti quello che sta veramente accadendo."

La manifestazione:

E' iniziata con circa 100 attivisti che hanno cercato di entrare nel
centro di visite dove si teneva la conferenza archeologica. La polizia
ha bloccato la strada ed i manifestanti sono rimasti lì a cantare. Una
parte degli attivisti è riuscita a superare il blocco ma sono stati
fermati e riportati indietro. Ad un certo momento un poliziotto ha
assalito un attivista, seguito da un altro che ha fatto lo stesso con
un altro attivista. Gli attivisti hanno reagito avvicinandosi
nuovamente, col risultato di 5 arrestati.

Manifestazione a Silwan - 01.09.10, video di Nissim Mossek:
http://www.youtube.com/watch?v=pCOwQL7w_Rg

Video di Hagit Ofran:
http://www.youtube.com/watch?v=wn1KM3Woz34

http://www.youtube.com/watch?v=aw97TC3k-xs&feature=email


Ma'sara - venerdì 3 settembre

Circa 30 palestinesi, israeliani ed internazionali hanno partecipato
alla manifestazione del venerdì nel villaggio di Al Ma'sara. Appena
giunti sulla strada principale, i manifestanti sono stati bloccati da
due veicoli dell'esercito. Altri ne sono spuntati da varie direzioni.

I soldati, saltando giù dalle jeep imbracciando i fucili,hanno
dichiarato tutta l'area zona militare chiusa ed hanno iniziato a
spintonare i manifestanti lanciando contemporaneamente granate
assordanti. Una granata è stata lanciata direttamente addosso ad un
manifestante, colpendolo in pieno per poi cadere in terra ed
esplodere.

Dopo aver spintonato i manifestanti fino all'incrocio fuori della zona
militare chiusa, i soldati hanno iniziato a ritirarsi. Allora i
manifestanti hanno deciso di tornare ad avanzare. I soldati hanno
respinto i manifestanti di nuovo verso l'incrocio, usando gas e
granate assordanti. A questo punto, le forze di occupazione hanno
lasciato l'area  ed i manifestanti hanno cantata vittoria. Prima della
fine della manifestazione, ci sono stati dei comizi in arabo ed in
inglese, per denunciare l'occupazione, per lanciare appelli alla
libertà, alla giustizia ed all'applicazione della legislazione
internazionale.


An-Nabi Salih

Manifestazione venerdì 3 settembre.


Wad Rahal

La gente di Wad Rahal invita gli attivisti israeliani ed
internazionali ogni giovedì ai lavori agricoli del villaggio. I lavori
si fanno nei campi su una collina vicina al villaggio, da dove si vede
l'insediamento coloniale di Efrat e verso nord Betlemme, Gerusalemme e
pure Ramallah, in una giornata limpida. Per questa sua posizione la
collina sarebbe dovuto rimanere fuori dal muro della separazione.
Durante la costruzione del muro alcuni campi sono stati distrutti e
gli ulivi sradicati, per cui i proprietari hanno rimesso a dimora gli
ulivi e ripristinato i campi. I lavori durano 2 o 3 ore nel tardo
pomeriggio, con la potatura degli alberi e la pulizia del terreno
dalle pietre per agevolare il lavoro dei mezzi meccanici. Questa
settimana gli abitanti hanno previsto di tirar su una tenda vicino
alla casa di un residente che si trova sotto la minaccia di vedere la
sua casa distrutta dall'esercito. La casa, che è un po' fuori del
villaggio, è fatta
 oggetto di provocazioni da parte dell'esercito e dei coloni.  Per
aiutare questo palestinese, ci sarà una festa a sottoscrizione ogni
giovedì dopo i lavori agricoli che iniziano alle 16.00 (alle 15.00 ora
palestinese).


Ni'ilin - 3 settembre 2010

La protesta di questa settimana a Ni'ilin è durata poco. Un gruppo di
circa 30 manifestanti ha raggiunto il muro dopo un breve percorso
attraverso le terre del villaggio. Uno dei manifestanti ha invitato i
soldati a smetterla di difendere il furto dei terreni che appartengono
a Ni'ilin. Uno o due manifestanti hanno tirato alcune pietre al di là
del muro, con prevedibile reazione dell'esercito. Nel giro di alcuni
minuti è iniziato il volo dei gas lacrimogeni, i soldati sono usciti
dal muro ed hanno inseguito i manifestanti che si sono ritirati nel
villaggio. Due attivisti internazionali sono stati presi dai soldati e
tenuti per circa mezz'ora, ma poi sono stati rilasciati e sono
ritornati al villaggio.


Walaja

Marcia della pace ad Al-Walaja venerdì 3 settembre alle 10.00 ora
palestinese (11 ora israeliana) dall'area di Wadi Joz all'area del
muro vicino ad Har Gilo.


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall


More information about the A-infos-it mailing list