(it) Milano: appello per iniziativa 19 settembre contro i licenziamenti alla GLS

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Ven 10 Set 2010 23:19:48 CEST


A tutti i lavoratori, alle organizzazioni sindacali e politiche, ai
centri sociali, agli organismi di lotta sociali e territoriali,
proponiamo un primo incontro domenica 19/9/2010 alle ore 15.00, per
aprire un percorso condiviso e promosso unitariamente che, a partire
dalla lotta contro
I 15 LICENZIAMENTI DI RAPPRESAGLIA FATTI DALLA COOP PAPAVERO,
IN PIENO AGOSTO, A SEI MESI DI DISTANZA DAGLI SCIOPERI DI
FEBBRAIO AL CAPANNONE DELLA GLS ITALY DI CERRO AL LAMBRO
    *
      costituisca, da subito, una CASSA DI RESISTENZA per i lavoratori
licenziati dalla GLS, con la prospettiva di estenderla, come strumento
di sostegno e di lotta, ai lavoratori licenziati per ritorsione e
terrorismo dai padroni,
    *
      organizzi INIZIATIVE E MOBILITAZIONI DI PIAZZA E TERRITORIALI
COORDINATE contro i licenziamenti politici, per la difesa dei diritti
nei posti di lavoro, contro l’attacco alle condizioni di vita e di
lavoro condotto da padronato e governo per “superare la crisi”
I 15 licenziamenti degli operai della Coop Papavero, voluti da GLS
Italy, perché “colpevoli” di avere scioperato in difesa dei propri
diritti calpestati e per ottenere il rispetto delle condizioni
normative e salariali previste contrattualmente, non sono un fatto
“interno” al settore della logistica e alla lotta nelle cooperative
sviluppatesi nel milanese.
I 15 licenziamenti della Coop Papavero sono stati fatti nella medesima
logica e con le stesse finalità dei licenziamenti dei 3 operai alla
Fiat di Melfi, dell’operaio della Fiat di Termoli, dei 64 operai delle
cooperative dell’appalto Carrefour di Pieve Emanuele, dell’operaia
della coop alla Clinica Privata San Carlo di Paderno Dugnano.
Un filo conduttore unisce tutti questi episodi di vero e proprio
terrorismo, sono fatti per intimidire, impaurire, terrorizzare i
lavoratori, colpendo chi osa sollevare la testa. Fungono da
battistrada all’applicazione di contratti modello Pomigliano, alla
cancellazione dei diritti per ottenere maggiori profitti e disporre
dei lavoratori senza freni e vincoli giuridici, al tentativo di
cancellare qualsiasi forma di contratto collettivo, seppur già
subordinato agli interessi padronali come quelli attualmente
esistenti.
Respingere i licenziamenti politici e contrastare quest’attacco,
isolati e separati nei rispettivi posti di lavoro, è impossibile.
Occorre rompere la logica degli “orticelli” e degli “steccati”. Dare
una risposta all’altezza della situazione richiede che i lavoratori si
colleghino e comincino a costruire la propria unità e il proprio
coordinamento dal basso, sulla base di obiettivi comuni e condivisi.

Per questo proponiamo un incontro, che si terrà domenica 19 settembre
alle ore 15, c/o il CSA Vittoria, (via Friuli angolo via Muratori,
Milano) per avviare, se possibile, un percorso comune, con delle
iniziative che collettivamente definiremo e praticheremo per
organizzare la risposta contro i licenziamenti e l’attacco di padroni
e governo.

Le realtà che hanno sostenuto e condotto le lotte delle cooperative nel milanese

Comitato Antirazzista Milanese info a antirazzistimilano.org,
Coordinamento Lavoratori San Giuliano Milanese, CSA Vittoria
vittoria a ecn.org, Sindacato Intercategoriale Cobas
coordinamento a sicobas.org

Milano, 10/9/2010
da coordinamento.a.sicobas.org


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