(it) Solidarietà ai rom - Comunicato anarchico

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Lun 6 Set 2010 21:25:44 CEST


Sabato 4 settembre, in occasione della giornata internazionale in
solidarietà con il popolo rom, alcuni compagni del Coordinamento
Anarchico Palermitano hanno effettuato un fitto volantinaggio ai
Quattro Canti di città. In un paese e in un continente nei quali le
politiche securitarie e razziste si fanno sempre più opprimenti, i
compagni hanno manifestato il loro dissenso riappropriandosi di uno
spazio cittadino da sempre crocevia per i palermitani, e in particolar
modo per gli abitanti dei quartieri popolari in cui c’è una forte
presenza migrante. Il volantinaggio è andato molto bene, a parte un
fastidioso episodio che è accaduto in mezzo al pomeriggio: uno dei
compagni (che si trovava in uno dei Canti) mentre distribuiva un
volantino è stato provocato da un tizio, il quale disapprovava il
contenuto del documento e auspicava la riapertura dei campi di
concentramento nazisti. Dopo la risposta a tono datagli dal nostro
compagno, il provocatore si è allontanato, ha chiesto informazioni a
un negoziante e infine si è diretto in mezzo alle pattuglie della
polizia che si trovavano nell’adiacente piazza Pretoria. Dopo essere
stato quasi un’ora a confabulare amabilmente con i poliziotti, il
provocatore si è dileguato. E immediatamente è scattata l’azione di
identificazione ai danni dei compagni che, nonostante tutto, hanno
continuato ad effettuare il volantinaggio e a portarlo a termine.

Coordinamento Anarchico Palermitano



Questo il testo del volantino diffuso.


Non lo sa quasi nessuno, perché non se ne parla mai e nei libri di
storia l’argomento è appena accennato. Eppure, durante il Nazismo,
almeno 500 mila zingari furono ammazzati nei campi di concentramento.
Perché i nazisti li ritenevano inferiori, ladri per natura,
delinquenti per inclinazione. Asozialen, li chiamavano. “Asociali”.
Nella memoria storica del popolo rom, questo massacro fu vissuto come
un “divoramento”: Porrajmos.
Oggi, nella democratica Europa, i rom sono tornati nel mirino dei
potenti. Di fronte a una crisi economica causata dal capitalismo
globalizzato, i governi non sanno davvero che pesci prendere per
rispondere al malcontento dei cittadini.
Ed è così che, ancora una volta, la criminalità del potere si scatena
sui più indifesi per nascondere le malefatte di chi governa e dare in
pasto all’opinione pubblica una vittima sacrificale, innescando e
alimentando la guerra fra poveri.
In Francia, Sarkozy ha disposto la deportazione dei rom con i voli
charter, ipotizzando l’espulsione di ogni cittadino francese di
origine straniera che commetta un reato.
In Italia, il ministro dell’Interno Maroni ha promesso il pugno duro
contro i rom annunciando gli sgomberi dei campi e la deportazione
coatta di tutti quelli che per lui (e per quelli come lui) sono
indesiderabili.
Anche a Palermo, tra i tanti problemi che affliggono la città,
l’amministrazione comunale non trova niente di meglio che minacciare i
rom della Favorita promettendo tolleranza zero. Forti con i deboli,
deboli con i forti.
Nel frattempo, la mafia domina, l’immondizia aumenta, la
disoccupazione dilaga e i veri criminali stanno comodamente nella sala
dei bottoni.
Le politiche infami e razziste, e tutte le ingiustizie nel mondo,
saranno possibili finché i pregiudizi continueranno a vivere nella
testa di tutti insieme all’odio e all’ignoranza.
Pensiamoci adesso. Perché domani gli “zingari” potremmo essere noi.



Coordinamento Anarchico Palermitano



coordanarchicopa a libero.it

http://coordanarchicopa.blogspot.com


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