(it) Russia: Chiamata per le giornate d’azione internazionali 17-20 settembre 2010 nel supporto di Alexei Gaskarov e Maxim Solopov [en,fr

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Lun 6 Set 2010 21:24:58 CEST


Russia: Chiamata per le giornate d’azione internazionali 17-20
settembre 2010 nel supporto di Alexei Gaskarov e Maxim Solopov [en,fr
28 luglio 2010 davanti del palazzo dell'amministrazione della città
Khimki vicino Mosca più di 200 giovani antifascisti e anarchici fecero
una manifestazione spontanea per la protezione della foresta di
Khimki, che ora viene tagliata per i bisogni del grande business.
Quest'azione, durante la quale fu spaccato qualche vetro, ha ricevuto
una ampia risonanza pubblica. Il giorno successivo furono arrestati 2
famosi attivisti pubblici - Alexey Gaskarov e Maxim Salopov. Stanno
rischiando fino a 7 anni di carcere per il vandalismo nonostante non
ci siano le prove della loro partecipazione nelle azioni illecite.
Continua la caccia poliziesca ad altri attivisti, specie a quelli che
partecipano al movimento antifascista.
Da più di 3 anni va avanti la lotta per salvare la foresta di Khimki.
Secondo il disegno delle autorità proprio attraverso la foresta deve
passare la prima autostrada a pagamento russa, che collegherà Mosca e
San Pietroburgo; ciò porterà al peggioramento della situazione
ecologica e alla sparizione di una zona ricreativa per gli abitanti
della zona e per quelli di Mosca. Nonostante l'esistenza di percorsi
alternativi, che non richiedono l'abbattimento della foresta, e le
proteste degli ecologisti e dei cittadini comuni contro il tracciato
scelto, le autorità a lungo non hanno voluto sentire la voce pubblica.
Al contrario hanno provato tante volte a reprimere gli oppositori.
L'amministrazione di Khimki insieme alla società appaltatrice più di
una volta hanno utilizzato la violenza contro i difensori della
foresta di Khimki: ignorando l'opinione pubblica, non autorizzando le
azioni di protesta, utilizzando i neo-nazi per disperdere le
manifestazioni pacifiche di ecologisti e residenti, illegalmente
trattenendo e malmenando i giornalisti.
Gli sconosciuti hanno mutilato un critico dell'autorità locali, il
direttore del giornale "Khimskinskaya Pravda" (it. Verità di Khimki)
Mikhail Beketov, e hanno ucciso un addetto alla tipografia di un altro
giornale d'opposizione, Sergey Protazanov. Dopo l'azione del 28 luglio
2010 le forze dell'ordine russe insieme ai servizi segreti hanno
iniziato una caccia agli antifascisti senza precedenti. Le persone,
che per almeno una volta sono state sospettate da parte del Centro di
lotta contro l'estremismo e dal FSB di essere antifascisti, vengono
interrogate senza rispetto alcuno delle norme di legge, le loro case
vengono illegalmente perquisite e contro di loro spesso viene usata la
violenza per ottenere informazioni che servono alle autorità.
Finalmente impauriti dalla sempre più crescente protesta contro
l'abbattimento della foresta di Khimki le autorità hanno fatto un
passo indietro, dichiarandosi disposte a rivalutare il percorso
scelto. Questa non è ancora la vittoria. Alexey Gasparov e Maxim
Solopov continuano a essere imprigionati senza motivo, in quanto
ostaggi dello stato.
A fine settembre sarà il tribunale a decidere se rilasciare Alexey e
Maxim o continuare a tenerli in prigione. Tutti coloro che non sono
indifferenti al loro destino devono fare ogni sforzo per la loro
liberazione. La campagna per la liberazione degli ostaggi di Khimki
invita tutti alle giornate internazionali d'azione e pressione alle
autorità russe dal 17 al 20 settembre 2010 per liberare Alexei e
Maxim.

Invitiamo a condurre azioni di protesta vicino alle ambasciate, ai
consolati, alle rappresentanze commerciali e culturali della
Federazione Russa, durante gli eventi e i concerti pubblici, nonché
inviare fax e lettere di protesta al tribunale russo, alla procura e
al governo dello Stato (il giorno principale della campagna dell'invio
di fax dev'essere il 20 settembre). Gli indirizzi per le proteste e i
dettagli sulla repressione in Russia saranno inviati da noi in
seguito. Presto saranno messi online anche sul sito
http://khimkibattle.org in inglese, tedesco, russo e francese.

Unitevi !

Campagna per la liberazione di ostaggi di Khimki

Contatto: +7 (915) 053-59-12

info a khimkibattle.org
http://khimkibattle.org


More information about the A-infos-it mailing list