(it) Reggio Emilia: Il Primo Maggio

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Sab 1 Maggio 2010 22:43:38 CEST


Il Primo maggio, ieri come oggi, significa rispetto per le
mobilitazioni dei lavoratori di tutto il mondo che hanno sofferto,
pagando anche con le proprie vite, nelle lotte per cambiare la
condizione di uomini e donne sottoposte al controllo del capitalismo.
Noi comunisti anarchici rivendichiamo la lotta per un cambiamento
radicale della società verso una società di libertà, uguaglianza e
solidarietà, ma non possiamo dimenticare che in molti paesi non si è
ancora raggiunto il livello minimo di garanzie di espressione
sindacale, e c'è chi lavora a condizioni e salari subumani. Il nostro
pensiero oggi va a queste realtà con il rafforzamento delle reti di
sostegno alle lotte dei popoli di tutto il mondo.
Nei paesi dell’Occidente, "culla delle libertà", il destino di uomini
e donne che lavorano è diventato negli ultimi due decenni sempre
peggiore; precarizzazione, flessibilità, parole magiche sposate da
destra e sinistra in tempi non sospetti, sono ora sotto gli occhi di
tutti nei loro effetti per i durissimi colpi di una crisi nata proprio
dalla diminuzione dei salari e dalla distruzione di posti di lavoro.
Gli Stati, i vertici del G8 i banchieri ,lo sanno e scelgono la
repressione, l’oppressione e lo sfruttamento.
Scelgono di salvare le banche ed il sistema finanziario senza
preoccuparsi delle nefaste conseguenze che queste scelte hanno sulle
già precarie condizioni di vita delle persone, si nasconde la verità,
le dimensioni della crisi stanno invadendo l’Europa, ed il popolo
greco sarà solamente il primo ad essere sacrificato sull’altare del
profitto dei pochi che detengono il potere.
Ma anche in tempi di dura crisi il Primo maggio continua a ricordare
che sono le lotte dei lavoratori, autorganizzate e federate, che
conquistano i diritti. Che non sono mai acquisiti per sempre.
Ma che vanno difesi, allargati e condivisi con le lotte.
Perché, e le mobilitazioni in tutto il mondo lo hanno ricordato in
questi mesi di crisi, le lotte di massa, dal basso, autogestite, sono
nel sangue e nella memoria storica del movimento dei lavoratori e
contrastano i dirigenti del capitalismo internazionale ed i governi di
tutto il mondo in nome della giustizia sociale e della difesa degli
interessi materiali del mondo del lavoro.
Il compito dei comunisti anarchici e dei rivoluzionari per la libertà
e l'uguaglianza è di raccogliere questa memoria e portarla nelle lotte
del presente, quale forza agente parte costitutiva del movimento dei
lavoratori, un movimento che deve diventare una vera forza
rivoluzionaria in grado di distruggere il capitalismo e inaugurare una
nuova era di libertà, solidarietà e uguaglianza.

PRIMO MAGGIO: DIFENDERE, ALLARGARE E CONDIVIDERE LE LOTTE


1° maggio 2010

FEDERAZIONE DEI COMUNISTI ANARCHICI (RE)
GR. COMUNISTA LIBERTARIO F.LLI CERVI (RE)

http://www.fdca.it


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