(it) FdCA: Elezioni regionali: lo Stato si interpreta

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Lun 8 Mar 2010 18:46:06 CET


ELEZIONI REGIONALI: LO STATO SI INTERPRETA
 Non è la prima volta e non sarà l'ultima che il potere esecutivo e
quello legislativo danno interpretazioni (autentiche ??) delle leggi
esistenti allo scopo di garantire interessi di parte, prima ancora che
salvare la faccia alla democrazia borghese. Le liste di centrodestra
nel Lazio ed in Lombardia vengono dunque riammesse alla competizione
elettorale con la autorevole firma del presidente della repubblica.
Golpe? Piccolo golpe alla Pinochet, ma per fortuna senza spargimento
di sangue? No, niente di tutto questo, solo un provvedimento
amministrativo che conferma la forza dell'esecutivo in carica e che
specularmente userà lo sdegno degli attivisti del PD e dell'IDV per
rafforzare la sacralità delle leggi dello Stato.
Nulla è stato violato, tutto è stato violato.
Come quasi sempre accade alle leggi in vigore in questo paese,
soprattutto a quelle che concedono qualche tutela ai cittadini più
deboli e sfruttati.
Ben altri atti legislativi hanno oltraggiato e calpestato la dignità
pubblica del paese!! Vedi il recente provvedimento che inibisce
l'efficacia del famoso art.18 dello Statuto dei Lavoratori, o il reato
di clandestinità per i lavoratori immigrati. O la partecipazione a
missioni militari "umanitarie" armate come nel Kossovo, Iraq ed
Afghanistan..
Ora la partita in queste due regioni è partita vera. Tra due destre.
Nel Lazio da una parte la sionista e turboliberista Emma Bonino e
dall'altra la corporativista (ex-fascista) Renata Polverini.
In Lombardia da una parte lo "sceriffo" Penati e dall'altra il
ciellino Formigoni.
E che dire in Campania della partita a scopone tra Vincenzo De Luca
(fascista nelle vesti di PD) e Stefano Caldoro (ex-socialista in PdL)?
Lo Stato dunque si interpreta e garantisce alle correnti di potere al
suo interno di misurarsi per continuare in un modo o nell'altro a
rappresentare gli interessi di tutto il sistema di produzione
capitalistico.
Un decreto che non ci riguarda, che non ci toglie nè ci dà nulla.
Perchè la competizione elettorale non è mai stata la nostra partita,
non è mai stata la nostra lotta.
Quella degli sfruttati, della classe dei produttori della ricchezza,
dei/le salariati/e contro la barbarie del capitalismo e il potere
dello Stato.
Federazione dei Comunisti Anarchici
7 marzo 2010
www.fdca.it


More information about the A-infos-it mailing list