(it) Israele-Palestina: Agosto 2009 - un altro mese di lotta unitaria contro il Muro [en]

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Gio 3 Set 2009 00:21:42 CEST


Israele-Palestina: Agosto 2009 - un altro mese di lotta unitaria
contro il Muro [en]
La lotta unitaria si allarga ed affronta nuove violenze da parte delle
forze di Stato israeliane-------09.08.09-------Bani Zayid, Bil'in,
Jerusalem, Ni'ilin, Tel Aviv, Um Salmuna-Muasara
Durante la settimana gli attivisti di Anarchici Contro Il Muro sono
stati coinvolti nella lotta contro lo sgombero della famiglie
palestinesi da Sheikh Jarrah, quartiere di Gerusalemme; e nella lotta
a Tel Aviv soprattutto contro le violenze e le espulsioni ai danni dei
rifugiati africani e delle famiglie dei "lavoratori ospiti" i cui
figli sono nati in Israele. Abbiamo anche partecipato ad azioni in
connessione con le lotte contro le scandalose restrizioni di forniture
idriche per i palestinesi nella West Bank (mentre i coloni possono
usare quanta acqua vogliono prendendola dalle fonti comuni). Venerdì
abbiamo partecipato alle previste manifestazioni contro il muro e
contro l'occupazione a Bil'in, Ni'ilin, Um Salmuna-Muasara... come
pure all'invio di scorte d'acqua a Bani Zayid.
BIL'IN
Circa 20 israeliani e 50 internazionali si sono uniti a uomini e donne
palestinesi per la manifestazione settimanale contro il muro. La
manifestazione si è mossa con slogan contro il muro, contro
l'occupazione e contro l'arresto dei giovani e dei dirigenti del
comitato popolare di Bil'in, accompagnate da un poema di lotta scritto
da uno dei dirigenti locali. Quando la manifestazione è giunta nei
pressi del muro, ci sono stati brevi comizi in arabo, inglese ed
ebraico. Un oratore afro-americano in particolare ha parlato alla
folla nel suo stile politico-evangelico-pantera. Quando un pugno di
manifestanti ha cercato di superare il recinto è arrivata la prima
scarica di lacrimogeni. Un giornalista palestinese è stato avvolto dai
lacrimogeni tra i recinti, è stato arrestato dai soldati. La
manifestazione è poi riuscita a ricompattarsi ed a scandire slogan
sotto il muro. L'appello per la liberazione dei prigionieri non è
stato ascoltato dai militari.
 Proprio quando è stata annunciata la fine della manifestazione, il
cannone che spara acqua puzzolente è giunto da Ni'ilin, iniziando a
spruzzare liquido putrido su un'area già ammorbata dal puzzo
dell'occupazione. Dopo un breve scontro a colpi di lacrimogeni, acqua
puzzolente e lancio di pietre per allontanare le armi
anti-manifestazioni, il corteo è ritornato al villaggio.

Bil'in 07.08.09 - link al video http://www.youtube.com/watch?v=eWKydieyOis


GERUSALEMME / AL-QUDS

Recentemente, la lotta principale contro il progressivo sgombero di
famiglie palestinesi dalle aree occupate nel 1967 nella cintura di
Gerusalemme, si è concentrata nel quartiere di Sheikh Jarrah:

"Dopo gli sfratti e le demolizioni delle tende a Sheikh Jarrah,
Al-Quds, alcuni giorni fa, ci sarà un'azione per ricostruire le tende
a partire dalle 16 di oggi. Tutti sono invitati a portare il loro
sostegno". Gli attivisti di Anarchici Contro Il Muro di Gerusalemme
hanno preso parte alla lotta insieme alla popolazione locale, agli
internazionali e ad altri attivisti israeliani.


NI'ILIN

La manifestazione settimanale a Nil'in ha avuto inizio nel piccolo
uliveto del villaggio, che è oggi ciò che rimane dopo decine di anni
di furto di terra da parte di Israele. I manifestanti hanno marciato
verso il muro costruito di recente. Si sono sparpagliati lungo la
strada che conduce al muro e lì hanno espresso fortemente la loro
protesta - ognuno a suo modo.

La strada del muro a Ni'ilin è diventata chiaramente esposta a ragioni
di "sicurezza" per la difesa del muro per poter poi confiscare quanta
più terra è possibile, ma parte della strada corre su un piano più
basso rispetto alla collina. Questo permette ai giovani di prendere a
sassate i mezzi militari che si muovono per attaccare la
manifestazione.

Infatti alcuni manifestanti hanno iniziato a tirare sassi contro il
muro e contro le forze della polizia di confine in numero
strategicamente inferiore che si erano precipitate al muro. Il loro
tentativo di disturbare la manifestazione con lancio di lacrimogeni
non riuscì dato che il vento riportava indietro verso di loro i gas
lacrimogeni.

http://awalls.org/files/images/N.preview.jpg

Ad ogni modo, quando una unità speciale della Polizia di Confine è
uscita dal muro, i manifestanti hanno sciolto la manifestazione
ritirandosi verso il villaggio. Non ci sono stati feriti né arrestati.

Ni'ilin venerdì 07.08.09 - manifestazione su
http://www.youtube.com/watch?v=6BmTf-gddBI


UM SALMUNA - Al-Mas'ara

Il primo venerdì di agosto, il comandante di reggimento della regione
aveva minacciato di imporre un coprifuoco sul villaggio, per mettere
fine alle incessanti manifestazioni contro il muro e contro
l'occupazione. Per cui, in seguito ad una richiesta degli attivisti
locali, gli Anarchici Contro Il Muro saranno nel villaggio ogni
giovedì notte per garantire la manifestazione del venerdì nonostante
le minacce dei militari.

"La notte prima della manifestazione, veicoli militari hanno bloccato
l'ingresso al villaggio, mentre altri lo attraversavano a motori
spiegati. Questa attività dei militari è la conseguenza delle minacce
di un comandante dell'esercito di mettere sotto assedio il villaggio
se avesse proseguito con le proteste settimanali.

Ad Al-Mas'ara decine di manifestanti palestinesi hanno protestato
contro il Muro e contro gli insediamenti ed a loro si sono uniti circa
80 attivisti internazionali ed alcuni attivisti Israeliani.

I manifestanti hanno marciato verso il muro dell'apartheid portando
bandiere di Al Fatah ed un messaggio diretto ai militanti di Fatah da
parte del movimento di resistenza popolare perché Al Fatah adotti
questa strategia in futuro unitamente ad un messaggio per mettere al
primo posto l'unità dei palestinesi. I manifestanti hanno marciato
verso le loro terre chiedendo l'immediata fine dell'occupazione
israeliana e della colonizzazione della Palestina.

Come al solito, le forze di occupazione israeliane hanno messo il filo
spinato sulla strada all'uscita del villaggio ed hanno fermato la
manifestazione, negando alla gente il diritto ad accedere alla loro
terra. I manifestanti si sono opposti ai soldati parlando con loro in
arabo, in ebraico ed in inglese. Alcuni manifestanti si sono
intrattenuti più a lungo incoraggiando i giovani soldati a non servire
un esercito di occupazione."


TEL AVIV

Durante la settimana, è proseguita la lotta contro la deportazione dei
rifugiati e delle famiglie dei lavoratori stranieri con figli nati in
Israele.. Questa lotta si sta guadagnando un appoggio sempre più alto,
tra cui quello dei tifosi della squadra di calcio locale della Hapoel
(il lavoratore). Una gigantesca bandiera dice: "Chi non è rifugiato
qui?". All'inizio la polizia ha cercato di impedire che la bandiera
entrasse nello stadio.. L'intervento dei dirigenti della Hapoel ha
costretto la polizia a ritirare il divieto.
http://www.zix.co.il/images/z-1315409316.jpg


Convoglio di ACQUA contro la sete

Sono stati arrestati degli attivisti con l'accusa di aver affisso
volantini riportanti l'interruzione delle forniture idriche a Tel Aviv
nel contesto delle restrizioni di acqua imposte alla West Bank
occupata. Sono accusati di "distruzione della proprietà" e persino di
"incitazione" (http://www.ynet.co.il/articles/0,7340,L-3758179,00.html
- articolo in ebraico). Dopo 5 ore sono stati rilasciati dietro
cauzione. Dalla nostra mailing list:

"... e molte grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto, persino
dormendo (!) all'ingresso della stazione di polizia."

Manifestazione di giovedì convocata di fronte all'ufficio della
autorità delle acque a Tel Aviv.

Venerdì:

Cento israeliani si sono mossi da Tel Aviv e Gerusalemme per un
convoglio di solidarietà con il villaggio palestinese di Qarawat Bani
Zeid nel distretto di Ramallah, portando loro decine di ettolitri di
acqua, dato che il villaggio viene lentamente disidratato dalle
autorità israeliane.

Nel villaggio gli israeliani si sono incontrati con i dirigenti
palestinesi locali ed insieme hanno portato l'acqua nelle case di
tutto il villaggio. Nel suo discorso alla folla, Fuad Arar, sindaco
del villaggio, ha detto: "Qui sotto i nostri piedi vi è un'enorme
riserva di acqua, ma non ci è permesso di scavare dei pozzi: per il
governo di Israele, ciò sarebbe peggio di un bombardamento. La nostra
fonte, da cui il villaggio prende l'acqua da generazioni, è oggi sotto
il controllo di Israele, ed a noi resta meno della metà di acqua
necessaria al villaggio. In molte case non arriva acqua dal mese di
marzo di quest'anno. Noi vogliamo la pace, ma come possiamo fare la
pace quando Netanyahu decide quanta acqua possiamo bere?"

http://awalls.org/files/images/W.preview.jpg

Il convoglio fa parte di una nuova campagna, portata avanti dagli
Anarchici Contro Il Muro insieme ad una coalizione di molti altri
gruppi israeliani, palestinesi ed internazionali, ONG e partiti
politici, nel tentativo di rompere l'assedio dell'acqua imposto alla
Palestina. Per un report più ampio sul convoglio e sui partners
israeliani vedi http://zope.gush-shalom.org/home/en/events/1249741341
Un report di stampa ed un video sul convoglio è reperibile su: VIDEO
DA QARAWAT BANI ZAYID http://news.walla.co.il/?w=/9/1534180


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Proseguono gli sforzi dei servizi segreti israeliani per sopprimere la
resistenza a Bil'in

25.08.09

Durante la settimana gli Anarchici Contro Il Muro hanno partecipato
alla resistenza contro la persecuzione messa in atto dai servizi
segreti israeliani nei confronti di esponenti del Comitato popolare di
Bil'in a causa della lotta contro il muro della separazione. Prosegue
la nostra partecipazione alla lotta contro gli sgomberi in atto a
Gerusalemme, ed alla lotta contro la persecuzione ai danni dei
rifugiati africani e delle famiglie con figli dei lavoratori
stranieri. Venerdì 21 agosto abbiamo partecipato a 3 manifestazioni
contro il muro e contro l'occupazione a Bil'in, Ni'ilin, ed Um Salmuna
(Muasara).


BEIT UMAR

Beit Umar è un villaggio nell'area sud della West Bank, alle cui lotta
abbiamo partecipato frequentemente negli ultimi anni. Nota dalla
mailing list degli Anarchici Contro Il Muro: "Siamo stati invitati ad
una riunione a Beit Ummar per domenica prossima per discutere delle
attività future. Contattare B".

Beit Umar - 20.08.09 - link al video http://www.youtube.com/watch?v=v0CLrNJGT88


BIL'IN

Manifestazione di venerdì 21.08.09 a Bil'in. Circa 20 attivisti degli
Anarchici Contro il Muro ed attivisti internazionali hanno
accompagnato la gente del villaggio:

"La manifestazione odierna non ha ricevuto la solita risposta
aggressiva da parte delle forze di occupazione. Quando la
manifestazione è giunta al Muro dell'apartheid, i soli 2 soldati
visibili al di là del muro se ne sono rimasti al riparo. Una jeep era
parcheggiata un po' distante dalla porta del muro ed un'altra era a
destra. Tutto è rimasto tranquillo per un certo tempo. Nessuna
reazione agli slogan palestinesi, fino a che una raffica improvvisa di
lacrimogeni è stata sparata sulla folla da parte di una terza jeep
giunta sul posto. Solito disorientamento tra i manifestanti, ma la
maggior parte è rimasta sul posto.

Singoli lanci di lacrimogeni sono stati fatti qui e là mentre la
manifestazione rimaneva compatta. Alcuni attivisti hanno cercato di
aprire la porta sul muro che era stata ben serrata dalle forze di
occupazione. Poi, in anticipo sui tempi, la manifestazione è stata
sciolta dal Comitato popolare e tutti sono tornati al villaggio senza
incidenti."

Manifestazione di lunedì 24 agosto

Annuncio:
"Lunedì 24 agosto alle ore 9:30, ci sarà una protesta fuori della
prigione di Ofer nella West Bank, in solidarietà con i prigionieri ed
i detenuti palestinesi. Ofer è il carcere in cui sono rinchiusi,
interrogati ed indagati molti palestinesi arrestati.
Per dettagli e trasporto contattare A".

La manifestazione:
Si trovano ancora in un canpo di concetramento i circa 20 abitanti di
Bil'in arrestati durante le invasioni notturne del villaggio da parte
delle forze di Stato di Israele nelle ultime settimane. Altri sono
stati rilasciati dietro cauzione, accusati di assurdi "crimini". Oltre
all'aiuto per pagare le cauzioni e le spese processuali, gli attivisti
di Anarchici Contro Il Muro hanno partecipato lunedì mattina 24 agosto
alla manifestazione della gente di Bil'in davanti al campo di
concentramento di Ofer ed al "tribunale" militare mentre era in corso
un "processo" contro uno degli abitanti di Bil'in.


BIDU & BEIT SURIK

Anni fa questi 2 villaggi nella regione di Gerusalemme, hanno fatto
lotte durissime contro il muro della separazione. Di tanto in tanto
partecipiamo alle loro sporadiche manifestazioni.

Un invio alla lista degli Anarchici Contro Il Muro:
"Domenica 23 agosto ci sarà una manifestazione unitaria dei 2 villaggi
(che hanno un posto d'onore nella lotta contro il muro), per
protestare contro la nuova politica dei permessi [per accedere alle
loro terre al di là del muro - IS]. Secondo questa nuova politica i
palestinesi con possono accedere alle loro terre dalla parte
"israeliana" del muro se non hanno dei permessi speciali, che vengono
dati in numero ridotto, allo scopo di scoraggiare i necessari lavori
agricoli ed incentivare la vendita di queste terre. La manifestazione
è prevista per le 8.30 - partenza da Tel Aviv alle 07:00. Appello ai
compagni di Gerusalemme perchè partecipino. Per dettagli sentire A".

La manifestazione:
Domenica 23 agosto alle 09:00 circa 40 abitanti di Bidu, Beit-Doku, e
Beit-Suric si sono radunati per una manifestazione contro la
restrizione dei permessi tesa ad impedire l'accesso dei palestinesi
alle terre situate dall'altra parte del muro. La maggior parte di loro
erano agricoltori intorno ai 50 anni d'età. C'erano anche circa  15
israeliani di Anarchici Contro il Muro ed alcuni attivisti
internazionali, oltre ad un bel numero di ragazzini del caseggiato
israeliano di Mevaseret Zion, che non è un insediamento coloniale.

Alcuni soldati e guardie di confine si sono avvicinati alla
manifestazione e la gente ha parlato con loro dell'ingiustizia delle
nuove regole per l'accesso alle terre.

Dopo circa mezz'ora, le trattative si sono interrotte e le forze di
Stato si sono ritirate dalla parte "israeliana" del muro.

I manifestanti hanno risposto forzando il cancello del muro ed
entrando tra i recinti della strada. Le forze di Stato hanno iniziato
a fotografare gli "assalitori" ed hanno cercato di forzarli a
ritirarsi, sorprendentemente senza ricorrere a quasi nessuna violenza
fisica. Quando tutti i manifestanti sono stati respinti, la
manifestazione è stata sciolta.

In una discussione dopo la manifestazione è stato deciso di ripetere
l'iniziativa la domenica successiva con un'altra parallela
nell'insediamento di di Har Adar situato sull'altro lato del muro.

"Dopo la tranquillissima manifestazione di oggi a Biddu/Beit Surik, è
successo che 3 compagni di Gerusalemme che sono rimasti nel villaggio
per un'altra ora dopo la manifestazione, sono stati arrestati dalla
polizia di confine sulla strada del ritorno presso il posto di blocco
sul muro in direzione Gerusalemme, ed accusati di sabotaggio contro il
muro. Si trovano ancora in custodia nella stazione della polizia di
confine di Atarot, e si trovano sotto interrogatorio (ore 16:00)....
Y."

Sono accusati di danneggiamento al muro e di violazione dell'ordinanza
del generale regionale che stabilisce tutta l'area essere zona
militare. Sono stati rilasciati dietro cauzione alle 18:00 senza
provvedimenti restrittivi ulteriori.


NI'ILIN

Questa settimana la manifestazione è stata più lunga del solito, allo
scopo di fare quanto più era possibile prima dell'inizio del Ramadan
quando saranno meno le energie a causa delle ore di digiuno.

Circa 100 i partecipanti alla marcia verso il perimetro del muro
elettronico, protetto da un muro di cemento alto 8 metri. Il percorso
del muro è stato spostato il più distante possibile dall'insediamento
coloniale di Hashmonaim (con sentenza del tribunale) per permettere la
sua espansione sulle terre del villaggio di Ni'ilin. Il muro corre
dunque in una posizione più bassa e questo permette alla gioventù di
Bil'in di lanciare pietre che fanno seri danni.

Incapaci di fermare il lancio di pietre con altri mezzi, le forze di
Stato hanno iniziato a costruire il muro ancora più alto. Alla prima
ondata, i giovani hanno dovuto confrontarsi con i lacrimogeni, i
proiettili di gomma, l'acqua puzzolente e spari in aria di colpi veri.

In serata, dopo che gli israeliani erano tornati a Tel Aviv, e dopo
una pausa con pasto, è giunta la seconda ondata. I giovani sono
riusciti a superare il cancello del muro verso il perimetro del muro
elettronico. I soldati hanno risposto usando la mitragliatrice di
lacrimogeni che aveva già ucciso Bassem e ferito Tristan Anderson
sempre a Ni'ilin.

Ni'ilin venerdì 21.08.08 video su: http://www.youtube.com/watch?v=Di7VL4DyVic


UM SALMUNA - Muasara

La manifestazione del venerdì a Um-Salmuna, regione di Muasara, è
stata l'ultima per ora. Un messaggio del Comitato popolare di Ma'asara
ha fatto sapere che le prossime manifestazioni sono postposte al mese
santo del Ramadan. La lotta riprenderà alla fine del Ramadan.


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Eco internazionale per la lotta unitaria

30.08.09


Bidu & Beit Surik, Bil'in, Ni'ilin, Qarawat, Ofer

Questa settimana la lotta unitaria contro l'occupazione e contro il
muro ha avuto una grande eco sui media internazionali. Specialmente la
bancarotta di una compagnia edile di Modi'in Ilit messa in ginocchio
dalla sentenza che imponeva lo spostamento del percorso del muro più
ad ovest. La campagna di boicottaggio contro l'Israele (BDS) a cui
partecipano i nostri compagni ha ricevuto una forte eco dopo un
articolo al riguardo pubblicato da un accademico israeliano sui media
dei Stati Uniti, in seguito attaccato esageratamente dagli ambienti di
destra. Oltre alle manifestazioni del venerdì contro il muro e contro
l'occupazione a Bil'in e Ni'ilin, abbiamo partecipato anche alla
manifestazione di Bidu e Beit Surik, che potrebbe anche diventare a
scadenza settimanale. Un nuovo appuntamento per la lotta unitaria? Una
riunione a Qarawat è prevista per mercoledì 27 agosto. Non ci sono
ancora idee concrete per un'azione in quest'area.


Bidu & Beit Surik

Torna alla lotta il villaggio di Bidu che era stato in prima linea
nella lotta contro il muro già 5-6 anni fa. Questa volta si tratta di
lottare contro le restrizioni sui permessi per poter andare a
coltivare le terre al di là del muro elettronico in territorio
"israeliano".

Domenica 30 agosto, 10 attivisti degli Anarchici Contro Il Muro ed
alcuni attivisti internazionali si sono uniti a poche decine di
abitanti di Bidu e Beit. I manifestanti hanno forzato il cancello del
recinto elettronico. Quando le forze di Stato israeliane si sono
precipitate sul posto hanno trovato la gente seduta in mezzo alla
strada. Dopo un po' di trattative, i manifestanti si sono spostati in
direzione del villaggio ed è iniziata una lunga ed animata discussione
tra le autorità israeliane e gli attivisti del villaggio.

Nonostante le minacce del comandante delle forze di Stato, non c'è
stato nessun fermato e nessuno si è fatto male.


Bil'in

"Giovedì 27 agosto 2009: il Comitato popolare di Bil'in ed i suoi
amici - tra cui gli attivisti israeliani degli Anarchici Contro Il
Muro - hanno dato il benvenuto ad una delegazione degli "Anziani",
compreso Jimmy Carter e l'arcivescovo Desmond Tutu che hanno visitato
il muro dell'apartheid a Bil’in. Gli "Anziani" hanno posto dei sassi
simbolici sul monumento in ricordo di Bassem Abu Rahme, un attivista
non violento colpito a morte il 17 aprile del 2009 mentre cercava di
parlare con i soldati israeliani durante una manifestazione non
violenta del venerdì (video su
http://palsolidarity.org/2009/04/6185)."

venerdì 28.08.09:

la manifestazione è partita dal centro del villaggio direttamente dopo
la preghiera del venerdì, con la partecipazione di centinaia di
palestinesi del FPLP (compresi gruppi dal Libano e dalla Siria), e da
Bil'in, 20 internazionali e 30 attivisti israeliani di Anarchici
Contro Il Muro. I manifestanti hanno scandito slogan per le strade del
villaggio e lungo la strada che conduce alla porta ovest del muro.

Come il precedente venerdì, ben prima di arrivare al muro una unità
delle forze di Stato di Israele dislocata al di là del muro ha
iniziato a lanciare lacrimogeni che non ci hanno fermato.

Quando la manifestazione ha raggiunto il muro, gli attivisti
israeliani travestiti da muratori con caschi gialli hanno piantato dei
segnali stradali con scritto "attenzione muro illegale", "rimozione di
muro in corso" e "attenzione lavori in corso" davanti al filo spinato
ed al cancello del muro. Uno degli attivisti ha colpito il recinto
d'acciaio con un pesante martello in un'azione che voleva
simboleggiare lo smantellamento del muro. Era un modo per richiamare
l'attenzione sulla necessità di rimuovere il muro e di dare corso alla
decisione della Corte suprema di spostare il percorso del muro più
verso est.

Le forze israeliane al cancello erano al di là del muro e se ne sono
state inattive per mezz'ora. Quando la manifestazione ha fatto marcia
indietro verso il villaggio, le forze di Stato si sono attivate ed
hanno lanciato una pioggia di lacrimogeni e di acqua puzzolente. Tre
manifestanti sono stati leggermente feriti, compreso Rani Burnat che
sulla sua sedia a rotelle è sempre alla testa delle manifestazioni del
venerdì. (Egli venne colpito al collo durante una manifestazione nel
2000 da un cecchino israeliano ed ora può muovere solo una mano). Ha
subito escoriazioni da una granata esplosa davanti a lui. Altre decine
hanno sofferto per le inalazioni di gas.

Venerdì 28.08.09 manifestazione a Bil'in su
http://www.youtube.com/watch?v=QPwWMYU-ex0


Ni'ilin

La manifestazione di questa settimana a Ni'ilin è stata più lunga del
solito, anticipando il mese del Ramadan, col suo digiuno quotidiano. I
100 manifestanti hanno marciato verso il muro elettronico che ora
viene protetto da un muro in cemento in costruzione parallelamente al
recinto esistente. Israele ha costruito il recinto il più distante
possibile dall'insediamento coloniale di Hashmonaim per accaparrarsi
più terre palestinesi possibile, collocando così il recinto in una
posizione che permette ai giovani del villaggio di lanciare grosse
pietre sul recinto, provocando gravi danni. I militari hanno dunque
eretto un muro di 8 metri per difendere il recinto esistente.

I manifestanti hanno affrontato varie armi usate dai soldati, dai gas
lacrimogeni ai proiettili di gomma, dall'acqua puzzolente ai colpi
veri sparati in aria. Dopo una sosta di ristoro e dopo che i
manifestanti israeliani avevano lasciato il villaggio, è iniziato un
secondo assalto dei giovani attraverso i campi, riuscendo a passare
per la porta del muro. I soldati hanno risposto con proiettili di
gomma e raffiche estese di lacrimogeni.

Ni'ilin venerdì 21.08.08 - video su: http://www.youtube.com/watch?v=Di7VL4DyVic
Ni'ilin 28.08.09 - video:
http://www.youtube.com/watch?v=jUVJP-JfKcI
http://www.youtube.com/v/Di7VL4DyVic


OFER (campo di concentramento)

Video della manifestazione del 24 agosto fuori del carcere militare
israeliano di Ofer per il rilascio dei prigionieri politici:
http://www.indybay.org/newsitems/2009/08/25/18619243.php


Ilan Shalif
http://ilanisagainstwalls.blogspot.com/

Anarchici Contro Il Muro
http://www.awalls.org

Traduzione a cura di FdCA - Ufficio Relazioni Internazionali
Sito in italiano su Anarchici Contro il Muro:
http://www.fdca.it/wall


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