(it) Reggio Emilia: Contro fascismo e razzismo - chiudere Casa Pound

a-infos-it a ainfos.ca a-infos-it a ainfos.ca
Gio 5 Nov 2009 09:23:46 CET


Reggio Emilia antifascista si mobilita, dopo i danneggiamenti subiti dal Centro
Sociale AQ16 e di fatto firmati da blocco studentesco, dopo le minacce verbali
subite da studenti attivi nell'associazionismo antirazzista anche la nostra città
entra nel novero di quei luoghi dove il fascismo ed il razzismo sempre più
evidenziano espressioni e pratiche squadriste.
In una città, modificata nei suoi aspetti urbani, dove la speculazione edilizia e la
bolla immobiliare hanno indebitato migliaia di famiglie, dove i migranti ne sono la
parte più consistente, e dove si scarica con maggiore ferocia la crisi capitalista,
le politiche di esclusione emanate dal governo non fanno altro che amplificare
follie neocomunitarie, trasformando il territorio in un campo di esclusione sociale.

Un razzismo istituzionale che trova nella paura e nell'atomizzazione sociale un
vasto campo di sperimentazione, che attraversa i partiti razzisti e fascisti come la
Lega Nord o Casa Pound, per assestarsi come modello amministrativo di risposta ai
crescenti bisogni sociali della parte più sofferente dei ceti colpiti dalla crisi, e
ciò che è accaduto a Luzzara, dove è stata istituita una sezione di una scuola
materna per soli stranieri, dove si è voluto disporre di argomentazioni burocratiche
per nascondere un reale fatto di separazione razziale è lì a dimostrarci che è il
senso comune che viene drammaticamente investito da tematiche razziste e
fascistoidi.

A questa crisi, classica e tremendamente reale, i poteri forti di questo paese,
mafie comprese, tentano in modo autoritario l'uscita, scaricandone l'intero costo,
sociale, economico, e politico sui ceti subalterni e sul proletariato, non pensiamo
che siano slegati i finanziamenti che riceve Casa Pound dal decreto sicurezza di
Maroni, il golpe sindacale di CISL, UIL, UGL, FISMIC, dal libro bianco di Sacconi e
la persecuzione liberticida di Brunetta sui lavoratori del Pubblico Impiego.

Ciò che si vuole ridisegnare sono i rapporti sociali e politici in questo paese,
dove i proletari non abbiano più alcuna tutela collettiva e generale, dove la
democrazia non può essere esercitata al di fuori di grigie aule parlamentari, dove
una dittatura mediatica consapevolmente elaborata e praticata toglie libertà
d'informazione ai cittadini ed ai lavoratori.

Opponiamoci a questo disegno ed a questa deriva culturale e politica, come un tempo
fascismo e resistenze erano termini antitetici, che solo qualche neofascista cerca
di accostare in nome di una nuova italianità, così nettamente oggi bisogna
ricollocare il significato delle parole, il nostro antifascismo, la nostra
opposizione al razzismo ed ai sistemi autoritari non sono mediabili, la libertà, la
dignità il diritto ad una vita decorosa appartengono a tutti, e da tutti vanno
difesi e praticati, nelle strade nei luoghi di lavoro e nelle scuole.


Federazione dei Comunisti Anarchici sez. Reggio Emilia
Gr. Comunista Libertario F.lli Cervi Reggio Emilia


31-10-09

****************************************

Manifestazione provinciale antifascista,
REGGIO EMILIA
SABATO 7 NOVEMBRE, ORE 14.30
concentramento Porta Santa Croce
Arrivo presso il monumento ai caduti della Resistenza

***************************************


[Da: FdCA sez. Reggio Emilia <fdcaemilia -A- fdca.it>]




More information about the A-infos-it mailing list