(it) "Elezioni europee: solo la lotta paga!" - comunicato congiunto dalle organizzazioni comuniste anarchiche europee

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Mer 3 Giu 2009 10:44:28 CEST


"Elezioni europee: solo la lotta paga!" - comunicato congiunto dalle
organizzazioni comuniste anarchiche europee
Dal 4 al 7 giugno gli elettori europei saranno chiamati a votare per
scegliere chi li "rappresenterà" nel Parlamento Europeo.
Come comunisti anarchici, noi non riteniamo che le elezioni possano
portare a dei cambiamenti reali, dato che preferiamo la democrazia
diretta al posto della democrazia rappresentativa. In altre parole,
preferiamo che le decisioni che riguardano tutti i lavoratori siano
discusse ed adottate dagli stessi lavoratori, collettivamente.
Il funzionamento e gli scopi dell'Unione Europea sono del tutto
opposti al modello autogestionario e quindi anche agli interessi
popolari e dei lavoratori. I leader europei disprezzano a tal punto il
popolo che, sebbene possano chiedere la nostra opinione, la sola
risposta concessa è quella che fa sua la linea politica della UE,
linea che è già stata decisa altrove. Basti pensare al rigetto
popolare tramite referendum del Trattato che stabiliva la Costituzione
Europea, verificatosi nei paesi della UE in cui si è votato.
Il ruolo del Parlamento Europeo è coerente col sistema che difende gli
interessi della classe capitalista. I vertici della UE (la
Commissione, il governatore della Banca Europa, ecc.) non sono
soggetti ad alcun controllo democratico e sono pesino liberi di
difendere i loro interessi contro gli interessi della classe
lavoratrice. Lo si vede nella violenza delle politiche di
liberalizzazione e di privatizzazione che sono state messe in atto, e
nell'austerità monetaria e di bilancio (lanciata col trattato di
Maastricht). Nell'attuale periodo di crisi, tali politiche provocano
solo ulteriori sofferenze alla classe lavoratrice. Non c'è stato
nessun minimo allentamento degli stretti vincoli del Patto di
Stabilità, con cui si impongono livelli molto bassi di spesa e di
deficit pubblico. E sebbene la Banca Centrale Europea si dica
favorevole ad un allentamento dell'austerità monetaria, quello che poi
fa è talmente limitato che potrà solo contribuire ad
 approfondire la crisi in Europa.
L'Unione Europa è una macchina da guerra che viene usata contro i
diritti sociali e contro i lavoratori, specialmente contro i
lavoratori immigrati: dumping sociale, taglio dei "costo del lavoro",
"libera e distorta competizione", caccia agli immigrati, confini
chiusi, cooperazione tra le polizie, e così via.
Perciò l'Unione Europa non è un'istituzione neutrale che ha bisogno di
un qualche "rimodellamento" della sue politiche - essa è invece al
pieno servizio istituzionale del potere capitalista per servire i
padroni ed i banchieri.
L'elezione del Parlamento Europeo non cambierà questa situazione in
nessun modo. Solo le lotte sociali unitarie di tutti i lavoratori
europei in un ampio movimento sociale europeo possono fermare queste
politiche ed incoraggiare la crescita di una forza rivoluzionaria
contro il capitalismo e le sue istituzioni, per costruire un'altra
società.
Una società basata su reali ideali internazionali di libertà,
uguaglianza e solidarietà.

Federazione dei Comunisti Anarchici (Italia)
Alternative Libertaire (Francia)
Workers Solidarity Movement (Irlanda)
Liberty and Solidarity (Regno Unito)

2 giugno 2009

da http://www.anarkismo.net


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